Ferrara - 5 settembre 2017 - Campagna di comunicaizone regionale
"Le vaccinazioni nell'infanzia e nell'adolescenza"
Le vaccinazioni hanno contribuito a eradicare dal pianeta gravi malattie infettive come il vaiolo, o a ridurne drasticamente la diffusione, come nel caso di poliomielite, tetano e difterite. Solo quando una malattia è scomparsa dall’intero pianeta è possibile sospendere le vaccinazioni; se invece la malattia, anche se meno frequente, si manifesta ancora, sarebbe estremamente rischioso smettere di vaccinare, perché la malattia potrebbe riemergere e diffondersi tra la popolazione. Il principio su cui si basa la vaccinazione è stimolare la produzione da parte dell’organismo, simulando la naturale risposta del nostro sistema immunitario, di specifiche difese verso virus e batteri, utilizzando piccolissime parti di essi o delle loro tossine rese innocue, oppure utilizzando i virus stessi, resi debolissimi e pertanto non pericolosi. In questo modo l’individuo vaccinato che viene in contatto con i vari germi, vivi e pericolosi, è già in grado di difendersi e non manifesta la malattia , o la manifesta in forma lieve.



