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Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara

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Ferrara, 7 febbraio 2013

“STANZA DEI CULTI E DEL SILENZIO” 1° ANNIVERSARIO DELLA SOTTOSCRIZIONE DEL PROTOCOLLO D’INTESA

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PRESENTATI I NUOVI ARREDI - PRESENTATA L’OPERA CHE DECORA LA PORTA D’INGRESSO DELLA STANZA
“STANZA DEI CULTI E DEL SILENZIO” 1° ANNIVERSARIO  DELLA SOTTOSCRIZIONE DEL PROTOCOLLO D’INTESA

Vincitrice del concorso, Diana Bianchi

Il 7 febbraio alle ore 15 si è celebrato il 1° anniversario della sottoscrizione del protocollo d’intesa tra l’Azienda Ospedaliera e i Ministri delle comunità religiose, non religiose e fedi viventi di Ferrara.

Presso la “Stanza dei culti e del silenzio”, situata all’interno dell’ospedale S. Anna a Cona, si sono ritrovati tutti i Ministri di culto che lo scorso anno firmarono il protocollo, l’Assessori del Comune di Ferrara Sapigni (Sanità, Servizi alla Persona ed Immigrazione) e gli studenti della Quinta A del Liceo Artistico di Ferrara accompagnati dal dirigenti scolastico e dagli insegnanti.

Durante l’incontro è stata presentata la stanza completa di tutti gli arrendi, in parte donati anche dall’Amministrazione Comunale di Ferrara. Inoltre è stata premiata l’opera pittorica vincitrice del concorso istituito all’interno del Liceo “Dosso Dossi” riprodotta sulla porta di ingresso della Stanza.

“L’ospedale serve a curare, ma anche a prendersi cura delle persone”, ha detto il Direttore Generale Rinaldi, che ha aggiunto: “Quando si passa a fianco a questa stanza viene d’istinto entrarvi per cercare un momento di solitudine e raccoglimento”. Lo stesso Rinaldi ha poi espresso parole di elogio nei confronti della vincitrice del concorso, Diana Bianchi, studentessa del Liceo Artistico “Dosso Dossi”. “Ho voluto raffigurare una goccia che racchiude una nuova vita, inserita nel deserto proprio perché la goccia rappresenta la speranza verso un percorso di guarigione ma al tempo stesso protegge le nuove vite che nascono all’ospedale”. “La stanza del silenzio – ha detto l’Assessore Sapigni – è un grande progetto che basa i suoi fondamenti sull’accoglienza di tutti i credo religiosi e non religiosi; il Comune non può che sostenere appieno l’iniziativa. Bravissimi gli studenti del Liceo, perché il tema a loro assegnato era di difficile applicazione artistica”. “Sono orgoglioso del lavoro dei miei studenti – ha messo in rilievo il Dirigente Scolastico Fabio Muzi – e degli insegnanti che li hanno supportati”.

 

“LA STANZA DEL SILENZIO”

CHE COS’E’. La stanza del silenzio è uno spazio destinato a credenti e non credenti: per pregare, elaborare sofferenza e dolore, pensare, raccogliersi, rigenerarsi o per partecipare a incontri e seminari. È uno spazio aperto a tutti, un luogo dove le persone con diverse credenze religiose e filosofie di vita possono stabilire un contatto con la propria interiorità, affrontando i dolori e le gioie della vita che solitamente si possono incontrare all’interno di una struttura ospedaliera.

Il progetto prevede inoltre, per l’utenza ospedaliera, un servizio di assistenza spirituale o morale, quindi la possibilità di avere sostegno da un rappresentante della propria fede o delle proprie convinzioni.

PERCHÉ. L’ospedale, in quanto luogo dove si avvicendano momenti antropologicamente importanti -nascita, morte, dolore, veglia, lutto  - deve  avere uno spazio dedicato al silenzio in senso esteriore e alla quiete in senso interiore. Il silenzio e la quiete sono gli ambiti ideali per ascoltarsi ed ascoltare, sono i mezzi volti a creare rispetto verso le diversità umane, a migliorare le modalità di concentrazione su sé stessi e a favorire la meditazione.

DOVE SI TROVA E ASPETTI ORGANIZZATIVI. Il locale si trova a fianco della Chiesa Cattolica al primo piano del Settore 1 (all’inizio del corridoio con partenza dall’Accoglienza, sulla sinistra) della struttura ospedaliera con sede in Cona; è aperto a tutti i pazienti, ai familiari e agli amici, e a tutto il personale ospedaliero.

 

IL REGOLAMENTO

 

Libertà, Rispetto, Comunità, Partecipazione e Accoglienza sono i valori che i rappresentanti delle diverse comunità hanno condiviso, e scritto in un documento, e che s’impegnano a perseguire, in quanto base comune nella realizzazione delle attività inerenti la “Stanza dei Culti e del Silenzio” e del servizio di assistenza religiosa e morale a persone non cattoliche e non credenti.

La stesura del regolamento, elaborato in forma corale con tutti i rappresentanti delle comunità, permette di definire la modalità di gestione, le norme generali di comportamento, le iniziative da realizzare e le relative responsabilità.

Il servizio di mediazione religiosa e le attività interne alla Stanza dei Culti e del Silenzio, sono gestiti dall’Area Comunicazione, e nello specifico, dall’Ufficio Accoglienza e Mediazione Interculturale dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria S. Anna di Ferrara,  contattabile telefonicamente, 0532.236527 – 0532.238530, o per e-mail, s.bombardi@ospfe.it, mediatorinterculturali@ospfe.it .

 

ATTIVITA’ SVOLTE E PARTECIPAZIONE

Nell’anno 2013 sono state svolte le seguenti attività:

- Stesura della carta dei Valori

- Stesura del regolamento

- Brochure rivolta agli operatori

- Brochure rivolta agli Utenti (in fase di definizione)

- Completato l’Arredamento della stanza con il contributo del Comune di Ferrara

- Realizzata la decorazione della porta d’ingresso della stanza con l’opera pittorica della studentessa Bianchi Diana della Classe 5 A del Liceo Artistico Dosso Dossi e del Comune di Ferrara.

 

IL CONCORSO PER LA DECORAZIONE DELLA PORTA DI INGRESSO DELLA STANZA

A seguito di un incontro svolto a maggio 2013 tra gli Studenti dell’allora 4° A e le Comunità religiose, laiche e fedi viventi di Ferrara, presso il Liceo Artistico, a dicembre si sono potuti  visionare e valutare ben 18 opere pittoriche.

Il lavoro degli studenti è stato possibile grazie alla disponibilità del Dirigente Scolastico Fabio Muzi e della Prof.ssa Gabriella Soavi che ha lavorato a stretto contatto con i ragazzi e le ragazze. L’opera vincitrice è stata realizzata dalla studentessa Bianchi Diana, tutte le restanti opere faranno parte di una mostra permanente all’interno della Stanza dei Culti e del Silenzio.

 

IL QUADERNO DELLE TESTIMONIANZE

… Partecipazione delle comunità …. Tratte dal quaderno delle testimonianze, lasciato in modo che la gente possa scrivere ogni volta che entra….

 

Gli utenti esprimono interesse ed entusiasmo nei confronti dell'iniziativa promossa dall'Azienda Ospedaliero Universitaria S. Anna di Ferrara e dai rappresentanti delle comunità religiose, associazioni morali e fedi viventi.

Definito dagli stessi Luogo di aggregazione e fratellanza per persone di credo differente, la Stanza dei Culti e del Silenzio nasce dalla volontà di garantire indistintamente a tutti gli utenti la libertà di esprimere la propria religiosità, favorendo così il dialogo e l'integrazione tra le persone.

Essa rappresenta, per coloro che hanno potuto accedervi, uno spazio nel quale ritrovare la propria intimità ed identità, per poter affrontare le difficoltà emotive, psicologiche e fisiche che si incontrano all'interno di una struttura sanitaria. A tale fine, le persone non si limitano ad utilizzare lo spazio a disposizione per recitare preghiere o invocazioni, ma si abbandonano a pensieri filosofici, morali ed ideologici più ampi.

Oltre a configurarsi come luogo di raccoglimento intimo ed individuale, la Stanza dei Culti e del Silenzio costituisce anche un'occasione per il confronto, la condivisione e il dialogo, volti alla crescita interiore e all'arricchimento reciproco. Tale progetto appare infatti come un'azione significativa verso l'idea di convivenza civile e rispetto tra persone, concetti sempre meno diffusi e percorribili, in quanto presenti in una società dove regnano il pregiudizio e l'indifferenza.

 

COMUNITA’ CHE PARTECIPANO AL PROGETTO

 

Chiesa Cristiana Evangelica di Ferrara

Responsabile Guglielmo Oreste SECONDI

Centro di Cultura Islamica

di Ferrara e Provincia

Osama MURSHED

Chiesa Evangelica Battista – U.C.E.B.I.

Presidente del Consiglio di Chiesa

Romano SARDI

 

Chiesa Ortodossa Rumena

P. Vasile JORA

Chiesa Evangelica Valdese – Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi in Italia

Sovrintendente dell’VIII Circuito

Giuseppe RAI

Comunità Ebraica di Ferrara

Rabbino Capo Luciano CARO

 

Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno

Pastore Riccardo ORSUCCI

 

Centro Studi Cenresig

Membro della FPMT e Associato all’UBI

(Unione Buddhista Italiana)

Presidente Marco CASTALDI

Unione degli Atei e degli Agnostici  Razionalisti (U.A.A.R.)

Referente Stefano GUIDI

 

Associazione Gurdwara

Singh Sabha

Tempio Sikh

Singh HARPAL

St. Joseph Chosen - Church of God (Ferrara)

Pastor Jeff OJEILE

Istituto Buddista

Italiano Soka Gakkai

Andrea CAMPAGNA

Chiesa Cristiana Evangelica – C.E.R.B.I.

Pastore Paul FINCH

Missione

The Gideons International Italiana

Presidente

Silvio Luciano RONDINE

creato da DallacquaL — pubblicato il 10/02/2014 08:11, ultima modifica 10/02/2014 08:11

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