4 marzo 2014
Bandi di ricerca in Sanità - Nove vincitori per 2Milioni e 400Mila Euro
Ferrara, 4 marzo 2014 - Erano presenti il dott. Gabriele Rinaldi (Direttore dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria S. Anna di Ferrara), prof. Pasquale Nappi (Magnifico Rettore dell’Università di Ferrara), prof. Leonardo Trombelli (Presidente della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Ferrara), prof. Adolfo Sebastiani (Delegato del Rettore dell'Università degli Studi di Ferrara per la Sanità), dott. Ulrich Wienand (Dirigente Medico Accreditamento, Qualità, Ricerca e Innovazione), prof. Francesco di Virgilio (Delegato del Rettore per la Ricerca e Trasferimento Tecnologico).
Alcune istituzioni pubbliche italiane emettono periodicamente bandi finalizzati al finanziamento i progetti di ricerca in ambito sanitario in cui l’accesso al finanziamento avviene in maniera competitiva, con diversi passaggi di valutazione.
In queste ultime settimane alcuni ricercatori che afferiscono all’Università degli Studi di Ferrara e all’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara, hanno visto approvati i propri progetti di ricerca.
Questo successo costituisce un’importante iniezione di risorse per la ricerca ferrarese.
Programma Ricerca Regione Università
Da quasi 10 anni il Programma di ricerca Regione-Università (PrRU) sostiene le attività di ricerca nelle aziende ospedaliero-universitarie e negli IRCCS della regione Emilia-Romagna.
Il Programma di ricerca Regione-Università (PrRU) – coordinato dall’Agenzia sanitaria e sociale regionale dell’Emilia-Romagna – è uno degli strumenti che la Regione si è data per sostenere la ricerca all’interno del proprio Servizio sanitario. L’obiettivo è incentivare nelle aziende sanitarie le attività di ricerca che sono in grado di rispondere ai bisogni del Servizio sanitario, approfondire la conoscenza di tecnologie emergenti e verificarne la diffusione e le relative implicazioni sull’organizzazione interna delle Aziende.
Nell’anno 2013 sono stati pubblicati due bandi:
- quello per Giovani Ricercatori, intitolato ad Alessandro Liberati (per giovani ricercatori under 40);
- quello di “Ricerca per il Governo clinico” (dedicata alla valutazione dell'impatto clinico).
Per L’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara i risultati sono stati i seguenti:
Bando Giovani Ricercatori 2013 “Liberati” area 1 “Ricerca Innovativa” programma Ricerca Regione Università.
Su 13 progetti approvati in Regione (totali progetti presentati a valutazione n.180) 4 provengono da Ferrara:
Dott. Andrea lo Monaco Medico presso Unità operativa di Reumatologia - “Analysis of T cell population to obtain a biologic free-drug remission in patients affected by rheumatoid arthritis in remission phase induced BYTNF-blocker therapy”
Analisi della popolazione di cellule T regolatorie, come presupposto per l'individuazione di una "exit strategy", finalizzata all'ottenimento della sospensione della terapia con farmaci anti-TNFα in una popolazione di pazienti affetti da artrite reumatoide in fase di remissione persistente anti-TNFα indotta"
Dott.ssa Angela Graziano Medico presso Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia – “Silent intracellular infections and early pregnancy loss”
Il progetto di ricerca dal titolo "Silent intracellular infections and early pregnancy loss" si propone come obiettivo lo studio della correlazione tra abortività spontanea e presenza di patogeni intracellulari silenti virali (HPV, BK e JC), o batterici (Chlamydia trachomatis, Ureaplasma parvum, Ureaplasma urealyticum, Mycoplasma hominis).
Dott. Giuseppe Lo Monte Medico presso Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia – “Prognostic markers in women with primary unexplained infertility”
Lo studio permetterà di valutare la presenza di antigeni virali appartenenti alla famiglia degli herpesvirus e di alcuni elementi dell’immunità cellulare ed umorale in campioni endometriali prelevati da donne affette da sterilità inspiegata.
Dott. Roberto Farina Medico presso Unità Operativa di Odontoiatria – “Efficacy of a novel simplified, minimally-invasive procedure for sinus floor elevation in the atropic posterior maxilla: a multicenter, randomized study”
Il progetto consiste nella valutazione dell’efficienza di un percorso clinico relativo alla riabilitazione implanto-protesica di pazienti totalmente o parzialmente edentuli con grave atrofia dell'osso mascellare. In particolare, verrà validata una procedura chirurgica minimamente invasiva che ottimizzi il risultato funzionale minimizzando il rischio clinico ed i costi gestionali per il Servizio Sanitario Regionale. L'assunto è che la procedura oggetto di valutazione dovrebbe consentire una riduzione significativa dei tempi operatori, dei costi di trattamento, nonchè la riduzione del rischio clinico e l’ aumento del livello di soddisfazione del paziente, pur mantenendo elevati standard assistenziali. Per conseguire questo obiettivo, la realizzazione del Progetto prevederà un network di ricerca basato sulla collaborazione delle 4 Aziende Ospedaliero-Universitarie della Regione Emilia-Romagna
Per un finanziamento complessivo di Euro 998.020.000.
Ministero della Salute - Bando Ricerca Finalizzata 2011-2012.
La Commissione Nazionale Ricerca Sanitaria (CNRS), presieduta dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, nella seduta del 23 gennaio 2014, ha approvato la graduatoria dei progetti vincitori del bando “Ricerca Finalizzata e Giovani Ricercatori 2011-2012” del Ministero della Salute. Sono stati assegnati complessivamente finanziamenti per circa 135 milioni di euro.
Tra i 3.353 progetti presentati tra novembre 2012 e marzo 2013 ne sono stati selezionati 372. Sono 33 le iniziative di ricerca sanitaria finanziate dal Ministero della Salute alle Aziende sanitarie e agli Irccs in Emilia-Romagna con il bando 2011-2012. I temi affrontati riguardano sia l'area clinico assistenziale, sia quella biomedica. L'assessore regionale, Carlo Lusenti: "Un risultato di eccellenza che conferma la qualità del corpo professionale del Servizio sanitario regionale e delle politiche di sostegno allo sviluppo della ricerca in sanità che abbiamo da tempo avviato". Sono invece 23 i progetti elaborati dalle sole Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna e dall’Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale nei campi oncologico, dismetabolico, infettivologico, per citare solo alcuni dei temi affrontati, che riguardano sia l'area clinico assistenziale (la ricerca orientata al miglioramento delle diagnosi e delle cure) sia quella biomedica (orientata alla scoperta di innovazioni). In questo ambito il finanziamento assegnato è di 7,57 milioni di euro.
Per quanto attiene l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara i Progetti finanziati sono 4, ed in particolare 2 Progetti Ordinari e 2 progetti “Giovani Ricercatori”:
Prof. Francesco Di Virgilio – Delegato alla Ricerca Unife – Responsabile del Programma Ricerca e Sviluppo della Diagnostica delle Malattie autoimmuni ed infiammatorie” dell’AOU Ferrara con il progetto dal titolo “Investigation of the role of extracellular ATP and the P2X7 receptor in the modulation of immunosuppression within tumour microenvironment”
Risultato 1° in assoluto.
I tumori maligni generano al loro interno un ambiente (microambiente tumorale) che inibisce la risposta anti-tumorale protettiva esercitata dalle cellule immunitarie del paziente. Questo ambiente favorevole al tumore e sfavorevole per il paziente facilita la crescita e la metastatizzazione del tumore. Il gruppo di ricerca ha identificato alcuni fattori responsabili di queste caratteristiche dell’ ambiente tumorale e si propone con questo Progetto di ricerca di verificare se, modificando questi fattori, sia possibile “rieducare” il microambiente tumorale così da ripristinare l’ attività anti-tumorale protettiva delle cellule immunitarie
Prof. Antonio Cuneo - Direttore del Dipartimento ad Attività Integrata Medico Specialistico e Direttore Unità Operativa di Ematologia dell’AOU Ferrara con il progetto dal titolo “Genomic complexity of chronic lymphocytic leukemia (CLL): clinicobiologc implications and pharmacoeconomic evaluation at the beginning of the kinase-targeted treatment era”;
Scopo dello studio è quello di studiare le lesioni genetiche che causano la resistenza alla terapia nella leucemia linfatica cronica, per poter scegliere la combinazione di farmaci più adatta in ogni paziente
Anche il Ministero della Salute ha selezionato progetti di ricercatori “under 40”, e 2 di Ferrara si sono distinti:
Dott.ssa Roberta Rizzo ricercatore universitario - trattasi di un progetto in ambito cardiologico “HLA-G as Prognostic Marker for Cytomegalovirus Infection and Clinically Relevant Heart Allograft Outcomes”
Recentemente, è stato proposto un ruolo della molecola HLA-G nel controllo dell'infezione da citomegalovirus (CMV), beta-herpesvirus che causa infezioni persistenti associate alle più comuni complicanze nel trapianto di cuore. Questo progetto si propone di valutare il ruolo della molecola HLA-G durante l'infezione da CMV, in particolare evidenziandone gli effetti sulla regolazione dei linfociti T CMV specifici, indispensabili per una risoluzione positiva dell'infezione. L'inibizione di tali cellule da parte della molecola HLA-G sarebbe alla base della persistenza di uno stato infettivo nei pazienti trapiantati di cuore, con conseguente prognosi sfavorevole. I risultati di questo studio potranno identificare la molecola HLA-G come nuova strategia diagnostica e terapeutica nell'ambito della gestione dell'infezione da CMV nei trapianto di cuore.
Dott.ssa Alessandra Mangolini - ricercatore universitario – trattasi du un progetto che coinvolge l’Unità Operativa di Urologia “A combination of miR501-5p and mTOR as molecular markers for the prognosis of renal carcinomas”.
Il progetto propone l'analisi combinata dell'espressione del microRNA 501-5p e della attività della proteina m-TOR come marcatori per discriminare i pazienti con buona prognosi da quelli con prognosi infausta affetti da carcinoma renale. I risultati ottenuti potrebbero inoltre mettere in luce nuove strategie terapeutiche per il trattamento di questo tumore che rappresenta tutt'oggi un importante problema sanitario.
I quattro progetti sono stati finanziati per un importo complessivo di euro 1.400.000,00.



