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Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara

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Ferrara, 28 febbraio 2013

Chirurgia Maxillo Facciale: Quando l'equipe migliora la vita

Si è svolta oggi, giovedì 28 febbraio, presso l’Ospedale S. Anna a Cona una conferenza stampa per illustrare ai giornalisti alcune eccellenze in ambito chirurgico. Erano presenti il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara dott. Gabriele Rinaldi, il Direttore Sanitario del S. Anna dott. Andrea Gardini, il prof. Antonio Pastore (Direttore della Clinica O.R.L. e Capo Dipartimento Chirurgico Specialistico), il prof. Luigi Clauser (Direttore dell’ Unità Operativa di Chirurgia Cranio Maxillo Facciale dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara), dott. Roberto Zoppellari (Direttore dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Ospedaliera dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara).
Chirurgia Maxillo Facciale: Quando l'equipe migliora la vita

Prof. Luigi Clauser

La conferenza stampa, aperta dal Direttore Generale, è iniziata con il punto della situazione sul lavoro svolto dall’equipe della Chirurgia Specialistica; il Dipartimento a cui afferisce questa Unità Operativa, ha ottenuto diversi successi e continua ad agire in un ambito di eccellenza e grande professionalità. Il prof. Pastore e il prof. Clauser hanno ribadito che la presenza di professionisti capaci e adeguati hanno migliorato molto la ricerca e la qualità del servizio. Dello stesso avviso è stato il dott. Zoppellari, che ha partecipato in rappresentanza del gruppo di anestesisti che quotidianamente contribuiscono alla buona riuscita di interventi chirurgici complessi.

Il prof. Clauser ha posto l’accento sull’utilizzo di precisi modelli in resina che riproducono in tre dimensioni le TAC. Grazie a questa tecnica è possibile pianificare minuziosamente gli interventi riducendo i rischi ed è stato possibile eseguire interventi su pazienti molto piccoli. Altra attenzione è stata posta sul lavoro dell’equipe che, grazie all’uso di particolari strumenti, ha reso possibile la crescita dell’osso della mandibola di una bambina senza nessun genere di impianto osseo ed è in programma un intervento per la ricostruzione degli zigomi.

La chirurgia cranio maxillo facciale rientra nelle chirurgie specialistiche coordinate dal prof. Antonio Pastore, direttore della clinica ORL e Capo Dipartimento Chirurgico Specialistico. Questa chirurgia, che si puo’ definire super specialistica, si occupa della traumatologia, malformazioni congenite ed acquisite, tumori, oltre a coprire tutto il campo della chirurgia orbitaria per la quale è divenuta centro di riferimento a livello internazionale.

Il Direttore, Prof Luigi Clauser, ha organizzato proprio in città nel 2001 il più grande congresso di chirurgia orbitaria degli ultimi 20 anni: questo ha contribuito alla consacrazione del centro di Ferrara.

Da parecchi anni vengono eseguiti interventi ad alta complessità che richiedono la collaborazione di varie discipline tra cui la neurochirurgia, l’otorino, l’oculistica, la neonatologia, l’anestesia e rianimazione, la pneumologia per le intubazioni difficili ,la fisioterapia e la riabilitazione.

L’ipertecnologia, con l’utilizzo di bisturi ad ultrasuoni, colle biologiche, placche di fissazione che scompaiono nel tempo senza necessità di rimozione, caratterizza la specialità. Negli ultimi anni alcune tipologie di interventi sono sempre più frequenti: l’allungamento e la creazione delle ossa facciali, talvolta inesistenti, con il processo di distrazione (allungamento progressivo), la ricostruzione dei volti con l’uso del tessuto grassoso prelevato dall’addome nel quale è confermata l’esistenza di cellule staminali. Ancora viene eseguita la chirurgia degli esoftalmi (occhi sporgenti) connessi con le malattie della tiroide, attraverso interventi che si eseguono a Ferrara e in pochi altri centri europei.

Si registra un indice di attrazione (ammalati che provengono da fuori città e regione) del 42 percento circa, con pazienti che si spostano anche dall’Europa per essere curati e guariti nel centro ferrarese. Nell’ottobre dello scorso anno una bimba del Kwait è stata operata a Cona per una malformazione a importante impatto sociale, con ottimo risultato. Nel 2012 l’Università di Santiago (nel Cile), ha siglato un gemellaggio con l’Unità Operativa di Maxillo Facciale; il primo scambio si e’ avuto ad ottobre. Sempre nel 2012 Clauser e’ stato invitato a Baltimora a tenere la “Wilhelmsen Lecture”, primo italiano e terzo europeo da quando la lettura e’ stata istituita nel 1996.

Durante l’anno in corso la scuola ferrarese sara’ a Berlino, invitata a parlare delle ricostruzioni dei volti con il tessuto adiposo e staminali e a Firenze dove, durante lo svolgimento di un’assise internazionale sara’ presentata l’esperienza nell’uso del bisturi ad ultrasuoni e delle colle biologiche.

A maggio, il “British Oral Surgeons Club” ha scelto Ferrara per il congresso biannuale che sara’ organizzato presso l’ospedale S. Anna a Cona, che a detta dei medici britannici rispecchia in toto le caratteristiche richieste ad una struttura in cui si curano gli ammalati, e contemporaneamente si presta ad organizzare una attivita’ scientifica e di aggiornamento adeguate.

Il prof. Bernard Devauchelle, primo chirurgo ad aver effettuato un trapianto di volto al mondo nel 1997, ha incluso il centro ferrarese nel progetto internazionale “Fairy Faces”, per la ricostruzione dei volti.

creato da DallacquaL — pubblicato il 28/02/2013 16:38, ultima modifica 28/02/2013 16:38

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