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Convegno - Cooperazione Sanitaria e Sviluppo Umano

Ferrara - 8 - 9 novembre 2013
Convegno - Cooperazione Sanitaria e Sviluppo Umano

Cooperazione sanitaria e sviluppo umano

Sono trascorsi 60 anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo che ha riconosciuto la salute come un diritto umano fondamentale. La salute, oltre ad essere un diritto umano universale, rappresenta una condizione essenziale per la riduzione della povertà e per lo sviluppo socioeconomico. La sanità è un settore complesso, con il compito di interagire con altri settori dello sviluppo al fine di promuovere e mantenere la salute. Nelle ultime decadi si è verificato un miglioramento complessivo della salute globale, ma la riduzione della mortalità materna, neonatale e infantile non è in linea con le mete stabilite dagli Obiettivi del Millennio, e la lotta all’AIDS, alla tubercolosi e alla malaria non ha raggiunto i risultati attesi nell’Africa subsahariana. Le disuguaglianze socioeconomiche nella salute sono in crescita sia tra paesi a diversi livelli di sviluppo che all’interno di molti Paesi. I cambiamenti climatici globali, l’instabilità politica e i conflitti armati sono le principali minacce per la salute. Nei Paesi a basso reddito i sistemi sanitari non riescono a far fronte ai bisogni essenziali delle popolazioni e la situazione delle risorse umane in sanità è critica. Le malattie tropicali dimenticate (NTDs) colpiscono circa 1 miliardo di persone nel mondo e minacciano la salute di milioni di persone. Queste patologie favorite dalla povertà indeboliscono ancora di più le popolazioni impoverite, ostacolando lo sviluppo della salute della comunità e il raggiungimento dei risultati di salute pubblica. Una valutazione della loro rilevanza per la salute pubblica e delle economie ha convinto i governi, i donatori, l'industria farmaceutica e altre agenzie, comprese le organizzazioni non governative, di investire nella prevenzione e nel controllo questo gruppo eterogeneo di malattie. L’elevata morbidità e mortalità e le scarse condizioni igienico-sanitarie in molte aree geografiche del mondo rendono urgenti i possibili interventi di cooperazione tra i Paesi con migliori condizioni socio-economiche e sanitarie e i Paesi emergenti. Questo Convegno vuole fare il punto su alcune delle NTD e mettere a confronto le esperienze di Istituzioni (Università, Organizzazione Mondiale della Sanità), Organizzazioni non governative e Associazioni che operano nel campo della Cooperazione su tematiche sanitarie per evidenziare l’importanza dell’attuazione di attività sinergiche necessarie per il raggiungimento di obiettivi quali il miglioramento della salute delle popolazioni di Paesi a risorse limitate. Carlo Urbani ha dedicato la sua vita allo studio di queste malattie, volgendo uno sguardo attento non solo alle persone malate ma anche alle condizioni di vita delle popolazioni che visitava e tra le quali operava e degli ambienti nei quali queste vivevano. Dedicando a lui questo Convegno nel decennale della sua scomparsa, vogliamo tenere vivo l’esempio di Carlo Urbani e la sua appassionata professionalità, impregnata di una umanità generosa e rafforzata dalla fede, nel nostro semplice lavoro di sussidio a popolazioni bisognose di cure essenziali.

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creato da e.bizzarri — pubblicato il 24/10/2013 09:20, ultima modifica 24/10/2013 09:22

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