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Ferrara - 9 maggio 2016

Convegno Nazionale Microbiologia Clinica e Infettivologia: una combinazione sinergica per una nuova realtà sanitaria

Il Congresso si terrà a Ferrara il 16 Giugno 2016 - Aula Congressuale Nuovo “Arcispedale S. Anna”, via A Moro 8, Cona
Convegno Nazionale Microbiologia Clinica e Infettivologia: una combinazione sinergica per una nuova realtà sanitaria

Locandina del congresso

La Sezione di Microbiologia Clinica, diretta dalla Dr.ssa Maria Rita Rossi e l’ Unità Operativa Complessa Malattie Infettive, diretta dal Dr. Marco Libanore, dell’ Azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara, hanno organizzato, per il 16 giugno 2016, presso l’ Aula Congressuale dell’ Ospedale di Cona, il 1° Congresso Nazionale congiunto di Microbiologia Clinica ed Infettivologia. Il prestigioso Convegno, che vedrà la partecipazione di alcuni dei più illustri microbiologi ed infettivologi italiani, sarà un’ importante e fruttuosa occasione di confronto tra le due discipline, ormai divenute complementari l’una all’ altra, per discutere delle problematiche infettivologiche emergenti. Anche nei paesi industrializzati, come il nostro, la globalizzazione ed il progresso sanitario hanno, infatti, determinato un nuovo scenario epidemiologico, con importanti riflessi di salute pubblica, un significativo impatto sulla assistenza sanitaria e sui costi ad essa correlati. Se da un lato la globalizzazione, con tutte le sue implicazioni, ha aumentato le criticità di tipo infettivo, dall’ altro il miglioramento sanitario ha determinato l’emergenza di nuove problematiche sanitarie, legate allo innalzamento della vita media della popolazione, alla comparsa di nuove tipologie di pazienti e di sindromi patologiche complesse. In questa nuova realtà sanitaria, il servizio di microbiologia clinica ha dovuto ridisegnare il suo ruolo strategico, affiancandosi al clinico, in una combinazione sinergica volta alla rapida ed adeguata risoluzione dei problemi infettivi. Come sappiamo la diagnosi d’infezione ha molteplici finalità: clinica, in quanto contribuisce alla gestione del malato con infezione in atto; epidemiologica, poiché consente di identificare la fonte e le vie di trasmissione e terapeutico/preventiva. Il microbiologo, infatti , grazie anche all’ avvento di nuove tecnologie, supporta il clinico nell’ identificazione di nuovi agenti patogeni o di ceppi antibioticoresistenti, contribuendo alla sorveglianza/controllo, alla terapia mirata e all’ uso adeguato ed appropriato degli antibiotici (antimicrobial stewardship). La possibilità di acquisire sistemi diagnostici rapidi ed accurati, se da un lato consente di abbreviare la terapia empirica ed il passaggio rapido al trattamento mirato, dall’ altro si scontra con un servizio sanitario a risorse economiche sempre più limitate. In quest’ottica la centralizzazione, in centri Hub, consente la realizzazione di importanti poli diagnostici di riferimento, a volte lontani logisticamente dai presidi di ricovero, ma non professionalmente dai clinici, che costituiscono il giusto compromesso, nella logica del rapporto costo-efficacia, e costo-efficienza.

Il Congresso Nazionale proposto AMCLI-SIMIT nasce dal convincimento che le due componenti, microbiologico clinica ed infettivologica, non possano prescindere l’una dall’altra, soprattutto in considerazione delle nuove esigenze sanitarie, in un mondo in evoluzione, che richiede un continuo e puntuale aggiornamento clinico e diagnostico terapeutico.

I Presidenti del Congresso

Maria Rita Rossi  e  Marco  Libanore                    

creato da webmaster — pubblicato il 09/05/2016 09:49, ultima modifica 09/05/2016 09:49

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