Ferrara, 2 ottobre 2013
IL CENTRO REGIONALE ANTIDOTI DI FERRARA FORNISCE UN ANTIDOTO SALVAVITA ALL’ OSPEDALE DI IMOLA
La sede di Ferrara coordina la rete per la gestione degli antidoti in regione. L’impiego dell’antidoto fornito si è rivelato un vero salvavita per la paziente che aveva ingerito per errore delle foglie di oleandro, una pianta altamente tossica e mortale,in quanto provoca intossicazione cardiaca.
Il Centro di Riferimento Regionale per la dotazione e la fornitura di antidoti, riconosciuto da una delibera della Giunta Regionale di giugno 2011, ha come obiettivo primario garantire costantemente la disponibilità di antidoti alle strutture sanitarie regionali per le emergenze provinciali e regionali. Inoltre il Centro svolge funzione di coordinamento, in materia di antidoti, tra le strutture sanitarie regionali, e sta assumendo sempre di più un ruolo fondamentale nel panorama della sanità anche a livello nazionale.
Il Centro di Riferimento Regionale Antidoti dall’inizio dell’anno ha ricevuto e movimentato 6 richiese di fornitura di antidoti da parte delle strutture ospedaliere a cui sono state prontamente garantite le forniture antidotiche. Nello specifico sono stati movimentati 3 antidoti nel territorio regionale, mentre 3 forniture antidotiche sono state effettuate presso ospedali nella provincia ferrarese. Il Centro fornisce anche consulenze sia a strutture sanitarie che a privati cittadini (15 nel 2013 su tutto il territorio nazionale),quali richieste di disponibilità/modalità di approvvigionamento, analisi dotazioni e informazioni sulle modalità di somministrazione degli antidoti e loro stabilità.
Questi dati confermano l’efficienza del Centro per la dotazione degli antidoti nella Regione Emilia Romagna ed evidenzia l’efficacia del sistema per garantire disponibilità e rapidità di approvvigionamento di tali farmaci nelle emergenze.



