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Ferrara, 22 giugno 2018

IL REPARTO DI CHIRURGIA 2 CENTRO DI TIROCINIO NAZIONALE ED EUROPEO PER LA CHIRURGIA LAPAROSCOPICA DELL'ERNIA

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Sono 200mila gli interventi di ernioplastica inguinale eseguiti in Italia ogni anno, sette milioni su scala mondiale. Si tratta dell'operazione più diffusa in assoluto, perché questa patologia colpisce un maschio su cinque.
IL REPARTO DI CHIRURGIA 2 CENTRO DI TIROCINIO NAZIONALE ED EUROPEO PER LA CHIRURGIA LAPAROSCOPICA DELL'ERNIA

da sinistra: Paolo Carcoforo, Giorgio Soliani

Il trattamento chirurgico standard di questa patologia è costituito da un’incisione di circa 10 cm in sede inguinale associata ad una riparazione mediante protesi.

Oggi è possibile ricorrere ad una speciale tecnologia che riduce il dolore, i tempi di recupero e il pericolo di recidiva; proprio per questi motivi viene utilizzata frequentemente negli sportivi professionisti.

L’intervento cosi’ descritto prende il nome di “TAPP” e viene eseguito con tecnica laparoscopica mini-invasiva. Prevede l’esecuzione di tre incisioni addominali di mezzo centimetro, una di queste viene utilizzata per introdurre una telecamera a fibre ottiche che trasmette su un video ad alta definizione l'immagine degli organi intra-addominali; le altre due incisioni vengono utilizzate per introdurre gli strumenti operativi del chirurgo.

L'ernia viene fatta così rientrare nella cavità addominale e, in corrispondenza della sede da cui era fuoriuscita, viene posizionata una rete, che chiude la lacerazione e rinforza la parete addominale.

I risultati conseguiti nell’applicazione di questa metodica hanno consentito all’Unità Operativa di Chirurgia 2, diretta dal prof. Paolo Carcoforo, di diventare centro di tirocinio nazionale della scuola speciale A.C.O.I. di chirurgia laparoscopica e mini-invasiva delle ernie e dei laparoceli (ernie dopo interventi chirurgici) e struttura accreditata del Master di I Livello dell’ISHAWS (Italian Society of Hernia and Abdominal Wall Surgery). Il dott. Giorgio Soliani è stato il primo ad applicare questa metodica a Ferrara e ha eseguito in questi anni numerosi interventi per laparocele e soprattutto per ernia inguinale.

Si prevede che nei prossimi anni la tecnica laparoscopica rappresenterà un’ottima alternativa all’intervento standard in pazienti con ernia bilaterale ed ernia recidiva, in quanto consentirà loro un rapido recupero funzionale ed una precoce ripresa dell’attività lavorativa. 

creato da ufficiostampa — pubblicato il 22/06/2018 09:35, ultima modifica 22/06/2018 09:35

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