Ferrara, 7 luglio 2020
INVIATI I NUOVI SMS PER I PAZIENTI CHE AVEVANO PRESTAZIONI PRENOTATE DA LUGLIO 2020 IN POI
Questi pazienti non dovranno presentarsi alla visita, ma dovranno contattare il numero dedicato 800.615.850 comunicato tramite messaggio per riprendere un nuovo appuntamento, utilizzando la vecchia impegnativa, entro venerdì 24 luglio 2020.
La scadenza per la riprogrammazione degli appuntamenti è stata prorogata, per consentire ai cittadini di accedere al numero dedicato più facilmente nei prossimi giorni.
L’apertura delle prenotazioni a CUP per le nuove visite e prestazioni diagnostiche non urgenti sarà graduale e valutata per ogni disciplina sulla base dell’andamento dei recuperi delle prestazioni sospese.
Per quanto riguarda i controlli e le prestazioni di secondo livello (prestazioni terapeutiche e diagnostiche di approfondimento), la riprogrammazione continua con le chiamate dirette ai pazienti o l’inoltro di lettere con la data del nuovo appuntamento.
Con l’obiettivo di favorire il recupero delle prestazioni sospese e il contenimento dei tempi di attesa, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Anna ha potenziato le dotazioni organiche di alcune discipline (Dermatologia, Endocrinologia, Radiologia e Reumatologia).
Inoltre è stata avviata l’attività pomeridiana aggiuntiva per visite di Fisiatria, ORL, Endocrinologia ed altre discipline seguiranno a breve.
Si consiglia di non rivolgersi ai punti di prenotazione aperti, soprattutto nelle farmacie, in quanto non sono al momento in grado di fornire gli appuntamenti sospesi direttamente, ma possono unicamente il numero verde per i cittadini 800.615.850.
L’emergenza Covid-19 ha comportato la mancata erogazione di circa 30mila prestazioni da parte dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara, che ha organizzato un programma di recupero dando la priorità alla riprogrammazione delle prestazioni sospese dal 11 marzo al 30 giugno 2020, mediante l’invio di SMS. A partire dal 22 maggio 2020 ad oggi oltre il 50% degli utenti che ha ricevuto il messaggio ha riprogrammato l’appuntamento.
Ci scusiamo comunque per le possibili attese in cui si potrà incorrere. La situazione che al momento stiamo vivendo a livello provinciale è dovuta al calo di prestazioni dovuto alla riorganizzazione dell’attività ambulatoriale in sicurezza che prevedono un aumento della durata della prestazione per consentire la sanificazione dell’ambulatorio ed evitare i sovraffollamento delle sale di attesa e alla necessità di recuperare le prestazioni sospese nel periodo di emergenza COVID.



