Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara

Tu sei qui: Portale L'informazione News L’ASSOCIAZIONE A.L.I.Ce DONA UNA BARELLA PESATRICE

Ferrara, 18 maggio 2018

L’ASSOCIAZIONE A.L.I.Ce DONA UNA BARELLA PESATRICE

archiviato sotto:
Si è svolta questa mattina, venerdì 18 maggio, presso l’ospedale di Cona una conferenza stampa per presentare la barella con bilancia pesatrice donata da A.L.I.Ce Ferrara Onlus all’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara.
L’ASSOCIAZIONE A.L.I.Ce DONA UNA BARELLA PESATRICE

da sinistra: Tola, Mari, Tugnoli, Di Ruscio, Colombi, Marchesini

All’incontro erano presenti il Direttore Sanitario Eugenio Di Ruscio, Valeria Tugnoli, Direttore dell’Unità Operativa di Neurologia, Claudio Mari, Presidente dell’Associazione A.L.I.Ce Ferrara Onlus, Maria Rosaria Tola, ex Direttore dell’Unità Operativa di Neurologia del S.Anna e attualmente volontaria dell’Associazione A.L.I.Ce, Grazia Marchesini, Coordinatore della Neurologia e Maria Flavia Colombi, Referente Infermieristico per la Direzione delle Professioni.

Il 18 maggio 2018, al compimento del settimo compleanno, i Volontari di A.L.I.Ce Ferrara Onlus (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale), donano una BARELLA con BILANCIA PESATRICE all’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara. In linea con gli obiettivi di prevenzione e riabilitazione dell’Ictus, con tale dono A.L.I.Ce Ferrara Onlus vuole esprimere il proprio contributo al miglioramento del percorso Ictus della nostra provincia.

La barella con bilancia pesatrice donata da A.L.I.Ce Ferrara Onlus consente di ridurre i tempi di trattamento del paziente avviando più velocemente la più appropriata terapia. Infatti la barella, collocata presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Cona, verrà utilizzata per accogliere ogni paziente che si presenterà al triage con sospetto ictus cerebrale. Da tale momento partirà il conto alla rovescia che entro un’ora consente, dopo gli opportuni accertamenti e ove appropriato, di somministrare l’Alteplase (farmaco trombolitico) nel dosaggio corrispondente al reale peso del paziente, superando la necessità di attendere un famigliare o di calcolare in maniera empirica tale valore. 

L’ictus è un’emergenza neurologica che può colpire una specifica area cerebrale o talvolta l’intero encefalo. Quando è causato dall’ostruzione di un’arteria da parte di un coagulo si realizza l’ictus ischemico. Da circa 10 anni la Stroke Unit dell’Unità Operativa di Neurologia è stata autorizzata all’uso di Alteplase, un prodotto ottenuto tramite ingegneria genetica dell’attivatore tissutale del plasminogeno, che consente di ottenere la ricanalizzazione dell’arteria occlusa sciogliendo il trombo. Il dosaggio del farmaco è calcolato sul peso corporeo del paziente, ma spesso il paziente è solo e non in grado di riferire tale dato. Nonostante le attuali linee guida consentano la somministrazione entro 4 ore e mezza dalla comparsa dei sintomi è ben noto che prima si tratta il paziente più probabilità ci sono per una risoluzione del quadro neurologico senza disabilità. Ogni minuto di ritardo corrisponde alla perdita di 2 milioni di neuroni nella zona sede di ischemia. Il numero di “pazienti da trattare” per vedere un “paziente migliorato (NNT)” è infatti di 3.6 pazienti se trattati entro 90 minuti, 5.9 fra 181 e 270 minuti.

Grazie alle donazioni dei cittadini, attraverso il 5x1000 ed al banchetto dei fiori, i volontari dell’Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale A.L.I.Ce Ferrara Onlus sono lieti di offrire all’Ospedale Sant’Anna questo fondamentale supporto.

creato da ufficiostampa — pubblicato il 18/05/2018 13:41, ultima modifica 18/05/2018 13:41

Azioni sul documento

Strumenti personali