Ferrara, 9 luglio 2021
LA DIREZIONE DELLE PROFESSIONI INFERMIERISTICHE IN PRIMA LINEA CONTRO IL DOLORE IN OSPEDALE
“La funzione e la partecipazione attiva della Direzione delle professioni all’indagine di prevalenza – spiega la dott.ssa Elisa Tarroni, Direttore del Servizio - trova uno dei principali fondamenti nell’Umanizzazione delle cure e dell’assistenza, nel rispetto di quanto definito nello stesso Codice deontologico dell’Infermiere all’art. 18: “L’Infermiere previene, rileva e documenta il dolore dell’assistito durante il percorso di cura. Si adopera, applicando le buone pratiche per la gestione del dolore e dei sintomi a esso correlati, nel rispetto delle volontà della persona, per evitare che il paziente provi o sopporti dolore inutilmente e nella contestuale valutazione della qualità dell’assistenza e della cura percepita dagli assistiti”, a dimostrazione che la Direzione delle Professioni è particolarmente attenta e sensibile alla soddisfazione dei cittadini relativamente ai propri bisogni di salute”.
La “XX Giornata Nazionale del Sollievo” quest’anno si è celebrata il 30 Maggio 2021 e l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara ha definito come “Settimana del Sollievo” il periodo dal 7 al 12 Giugno 2021. Alla realizzazione dell’evento hanno partecipato i Responsabili Infermieristici Tecnici di Dipartimento della Direzione delle Professioni Sanitarie, i Coordinatori delle Unità Operative di degenza ordinaria, di Day Hospital/ Day Surgery e delle Aree Ambulatoriali ed i 25 Referenti aziendali di Attività “Ospedale senza dolore”. Per effettuare l’indagine epidemiologica di prevalenza del dolore, nella giornata del 10 Giugno 2021 sono stati somministrati i questionari, anonimi e a compilazione volontaria, ai pazienti delle Unità Operative di degenza ordinaria, di Day Hospital/Day Surgery e delle aree ambulatoriali. In soli sette giorni, grazie alla collaborazione di tutte le figure professionali coinvolte nel processo assistenziale, è stato predisposto il materiale ed organizzata la strategia che ha reso fattibile l’evento. I questionari prodotti sono stati 3, uno per i pazienti collaboranti, uno per i pazienti non collaboranti ed uno per l’area pediatrica. Sono stati consegnati circa 1050 questionari, con un’adesione pari a circa all’80%. Per il miglioramento della qualità dell’assistenza, fondamentali saranno l’analisi e la valutazione dei risultati ottenuti. Dall’analisi dei dati potranno, infatti, essere identificate e sviluppate azioni migliorative a favore dei pazienti.
“Questa indagine – mette in evidenza il dott. Michele Chiarini, Responsabile Infermieristico – Tecnico “Sicurezza delle cure” - rappresenta uno strumento operativo che rientra nel più ampio processo aziendale di Gestione del rischio clinico e della Sicurezza delle cure nell’ambito del Governo clinico. Rispetto al tema della qualità dell’assistenza tutto questo implica un approccio integrato tra tutte le professionalità, dove la Direzione delle professioni è direttamente coinvolta attraverso una funzione specifica che partecipa attivamente alle iniziative ed alle azioni di miglioramento continuo, in collaborazione con il Risk Manager aziendale”.



