Ferrara, 17 marzo 2022
LA FONDAZIONE “MAGNONI TROTTI” DONA 20 SEGGETTE AL S. ANNA
Ieri la consegna ufficiale delle seggette da parte dell’Avv. Giovanni Polizzi e dell’Avv. Marianna Pellegrini, rispettivamente Presidente e Consigliere di Amministrazione della Fondazione, al Commissario Straordinario dell’Azienda, dott.ssa Paola Bardasi.
La Fondazione Magnoni Trotti, costituita nel 1985 per volere del Conte Guido Magnoni Trotti (figlio di Anton Francesco Trotti), ha tra i propri fini statutari quello di erogare “un contributo a favore della frazione di Cona per interventi di carattere sociale, di assistenza, cultura, istruzione e sostegno delle categorie più deboli”.
La donazione è avvenuta, nel rispetto delle volontà del Fondatore, a nome di "Achille ed Alberico Magnoni" e servirà a rinnovare e potenziare le dotazioni assistenziali utilizzate agli ingressi 1 e 2 dell’Ospedale di Cona.
“Il generoso gesto di solidarietà – informa la dott.ssa Bardasi - va ad inserirsi nel progetto, avviato già da tempo al Sant’Anna, di umanizzare i luoghi destinati all’assistenza, rendendo i servizi ed i percorsi di cura maggiormente accessibili e confortevoli per pazienti ed accompagnatori. Ringrazio la “Fondazione Magnoni Trotti” per aver contribuito, con la donazione, ad implementare le carrozzine a disposizione dei nostri concittadini, permettendo all’Azienda Ospedaliera di offrire un servizio ancora più vicino ai bisogni dei pazienti ambulatoriali che possono, in questo modo, muoversi e raggiungere ogni luogo del nostro ospedale in autonomia e sicurezza”.
Il gesto di solidarietà mira ad intervenire fattivamente per soddisfare con tempismo una necessità del nostro ospedale, implementando l’acquisto recente di 10 nuove seggette fatto dalla stessa struttura sanitaria.
“Speriamo che quanto fatto dalla Fondazione Magnoni Trotti – mette in evidenza l’Avv. Polizzi - possa essere replicato da altri benefattori. Specie in un momento critico come quello che stiamo attraversando con l’epidemia da Covid-19, riteniamo oggi più che mai prioritario mobilitare capacità e risorse in assistenza dei servizi primari, duramente provati dagli eventi contingenti”.



