Ferrara, 27 maggio 2013
LE INIZIATIVE PER LA GIORNATA NAZIONALE DEL SOLLIEVO
Fra le iniziative segnaliamo:
- all’Ospedale S.Anna a Cona, in Riabilitazione, saranno distribuiti materiali dedicati al tema del dolore, verranno date informazioni ai visitatori sulla valutazione e sul trattamento del dolore. Per far conoscere il percorso aziendale contro il dolore inutile e la nuova Scheda Unica del dolore aziendale: “Il dolore si cura insieme” dedicata al paziente ricoverato in regime ordinario, in Day Hospital/Day Surgery collaborante e non, e con disabilità saranno coinvolti i pazienti ricoverati e i familiari.
- Nel Dipartimento Riproduzione e Accrescimento sarà presentata ai genitori, la campagna, omogenea in tutta l’Azienda, contro il dolore del bambino, di qualsiasi età, nazionalità e disabilità.
- Saranno distribuiti materiali informativi regionali e aziendali sul dolore, ai pazienti ricoverati in Ospedale, per dare loro tutte le informazioni necessarie e istruirli sulle scale di valutazione.
- Per promuovere il tema del dolore e del suo trattamento e per sensibilizzare il cittadino è stata migliorata la campagna di comunicazione con l’utilizzo del web e con la distribuzione di poster dedicati al tema, in particolare del dolore del bambino, dell’anziano, della donna e del dolore postoperatorio.
- Nell’home page del sito Aziendale è stata riservata un’area dedicata al Progetto Ospedale Territorio senza dolore, al Comitato Ospedale Territorio senza dolore. Una sezione specifica per la rete del dolore aziendale si trova in intranet, per i professionisti dell’azienda, per la condivisione di documenti,di percorsi e processi.
A tre anni di distanza dell’applicazione della Legge 38, si conferma l’importanza dell’attenzione alla sofferenza del paziente, di qualsiasi etnia ed età,all’umanizzazione delle cure e alla personalizzazione dell’assistenza. La lotta per evitare il dolore fisico e morale, in ospedale e nel territorio, vede uniti tutti i professionisti e le associazioni dei cittadini, che ricoprono un ruolo fondamentale di supporto, e riafferma la centralità della persona, nel percorso di cura. Il monitoraggio giornaliero del dolore, la sua valutazione con scale dedicate, diverse per il piccolo paziente, per le persone collaboranti e per i non collaboranti, il suo trattamento appropriato, rappresenta non solo un obbligo ma anche un dovere umano e professionale per tutto il personale sanitario.
La scelta dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara di utilizzare una scheda unica aziendale del dolore “Il dolore si cura insieme”, diversa per l’adulto e per il bambino, che segue il paziente dall’ingresso alla dimissione, permette un controllo continuo della sofferenza e la verifica dell’adeguato trattamento, grazie, anche, all’analisi della qualità percepita dalle persone che accedono in ospedale e negli ambienti di cura.
Alla dimissione è assicurata al paziente la continuità terapeutica a domicilio, nel territorio, grazie all’erogazione diretta dei farmaci antalgici in Ospedale, riducendo disagi e garantendo trattamenti appropriati, secondo la Medicina basata sull’evidenza (EBM). La collaborazione interaziendale, con la Rete del dolore e delle cure palliative, mira alla diffusione della “cultura del sollievo”, impegno etico nei confronti del malato e della famiglia.



