Ferrara, 4 febbraio 2022
#MENOSPRECOPIUSOLIDARIETÀ IL SANT’ANNA SOLIDALE DONA I PASTI ALLA “CASA DI STEFANO” DELL'ASSOCIAZIONE VIALE K
Nel piano del Ministero della Salute, che ha prodotto nel 2018 le “Linee di indirizzo rivolte agli enti gestori di mense scolastiche, aziendali, ospedaliere, sociali e di comunità, al fine di prevenire e ridurre lo spreco connesso alla somministrazione degli alimenti”, affrontando l’argomento con approccio globale, l’ Azienda Ospedaliera-Universitaria ha trovato un ulteriore tassello per continuare ad agire la corsia solidale che continua ad essere attiva grazie alla collaborazione tra la Direzione delle Professioni Sanitarie e il servizio di Ristorazione.
“Alla chiusura del Self-Service dell’Ospedale di Cona” - ha dichiarato la dott.ssa Melissa Teodorini, Responsabile Infermieristico Qualità Logistico Alberghiera della Direzione delle Professioni Sanitarie del S. Anna – “vengono prelevate le porzioni di pasti dai banchi /scaldavivande. Le pietanze sono predisposte in contenitori sigillati e termici e ritirate dall’autista dell’Associazione. In questo modo garantiamo sia il mantenimento igienico e di qualità del cibo che la tracciabilità degli alimenti. Questo progetto viene curato grazie alle Dietiste Simona Colombari, Cristina Sgarbi e Annachiara Piva e alla disponibilità di Stefano Veronesi, Capo Centro del servizio ristorazione, unitamente ai coordinatori e operatori di cucina”.
“Lo spreco alimentare è uno dei grandi problemi del nostro tempo. La lotta allo spreco alimentare è stata infatti identificata nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, come la prima soluzione per contrastare non solo la povertà ma anche il cambiamento climatico”. Sono le parole della dott.ssa Paola Bardasi – Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria del Sant’Anna. “Sono 1.960 le pietanze veicolate nell’anno 2021 dall’Azienda alla “Casa di Stefano” dell'Associazione "Viale K." – prosegue Bardasi - che in Via della Ginestra, ospita persone in stato di abbandono, di pericolo fisico e psicologico o in situazione abitativa precaria. E’ un dovere per la Direzione Aziendale di una pubblica amministrazione contribuire in questo modo alla solidarietà nei confronti dei cittadini meno fortunati del territorio ferrarese”
La Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare si focalizza con attenzione sul decennio che ci guiderà al 2030 e sugli Obiettivi di Sostenibilità dell’Agenda ONU 2030.



