Ferrara - 28 febbraio 2020
Congresso - Polmone e cuore incontrano l'esercizio
Polmoni e Cuore lavorano insieme per assicurare l’ossigenazione e il trasporto del sangue e la loro interazione è ancora più importante durante esercizio fisico quando devono far fronte alle elevate richieste dei muscoli. Polmoni e Cuore coabitano in uno spazio delimitato, la gabbia toracica, che li obbliga ad una interazione dinamica e le loro funzioni sono inestricabilmente collegate; la pressione intratoracica cambia durante le diverse fasi del respiro e questo ha un effetto sulla funzione del cuore, che viene amplificato durante sforzi respiratori intensi, come avviene nel corso di esercizi impegnativi o di patologie respiratorie croniche. Allo stesso modo, le patologie cardiache possono avere ripercussioni sul polmone.
Elemento comune è il principio, ormai ben consolidato, che la pratica regolare di attività fisica porta benefici non solo ai soggetti sani ma anche ai soggetti affetti da patologie croniche di diverso tipo, cardiovascolari, respiratorie, metaboliche, per i quali l’esercizio è considerato terapeutico.
L’esercizio fisico va però praticato con accorgimenti precisi e secondo un programma ritagliato sulle specifiche disfunzioni. Prima di iniziare qualunque programma di allenamento vanno quindi soddisfatte due condizioni:
- accurata valutazione della capacità di esercizio,
- ottimizzazione della terapia medica.
Considerate queste premesse, ci è parso particolarmente interessante riunire diverse competenze che affrontino l’argomento polmone e cuore durante esercizio dai diversi punti di vista guidando l’uditorio, attraverso un rigoroso percorso scientifico, all’apprendimento delle modalità di valutazione funzionale, di approccio farmacologico e di prescrizione dell’attività fisica nei pazienti con patologie respiratorie o cardiache e alla conoscenza della Fisiologia cardiorespiratoria in ambienti speciali.



