Ferrara, 12 dicembre 2017
PRENDE IL VIA L’ATTIVITA’ AMBULATORIALE FISIATRICA E FISIOTERAPICA DEL S. GIORGIO NELLA CITTADELLA DELLA SALUTE S. ROCCO
Il trasferimento è iniziato il 4 dicembre scorso ed è terminato il 6. Il giorno successivo è stata ottenuta l’autorizzazione sanitaria e l’11 si è concluso lo spostamento e la messa in funzione delle ultime attrezzature.
Il Modulo Dipartimentale Attività Ambulatoriali, il cui Responsabile è il dott. Efisio Lissia, non cambia l’organizzazione e lo svolgimento delle attività ma semplicemente la collocazione logistica e strutturale.
Gli ambulatori sono situati in una porzione del primo piano del fabbricato 13 in uno spazio di 400 mq. Il sito è accessibile per mezzo di ascensore dal piano terra dell’Anello e dal vano scala adiacente al fabbricato della Chiesa.
Sono stati realizzati 9 Ambulatori, di cui 2 fisiatrici e 4 Aree attrezzate per rieducazione motoria di gruppo, e due distinti livelli di attività ambulatoriale in base alla tipologia di menomazione e disabilità, complessità della prestazione, pertinenza territoriale:
- I livello, orientato alle disabilità transitorie e/o meno complesse che richiedono un breve programma terapeutico-riabilitativo e rivolte ad un largo numero di utenti (ad esempio le persone affette da artropatie degenerative segmentarie, esiti di traumi dell’apparato locomotore, esiti di fratture scheletriche, tendinopatie, lombalgie, cervicalgie, ecc);
- alcune prestazioni di II livello, indirizzato alle persone affette da disabilità importanti, spesso multiple, con possibili esiti permanenti che richiedono particolare competenza, esperienza e dotazione tecnologica, nonché un approccio in team interprofessionale.
Va precisato che le attività ambulatoriali di III Livello vengono effettuate presso gli ambulatori della Riabilitazione situati a piano terra e al primo piano dell’Arcispedale S.Anna a Cona. Si tratta di attività iperspecialistiche rivolte alle persone affette da disabilità conseguenti alle gravi cerebrolesioni acquisite, come i gravi traumi cranio encefalici, i comi ipossici, le gravi cerebrolesioni vascolari che sono insorte con un periodo protratto di coma e le mielolesioni.



