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Ferrara - 15 marzo 2017

Risposta della Direzione Generale all'interrogazione del Parlamentare Vittorio Ferraresi

II processo di revisione delle autorizzazioni allo scarico di acque reflue dell’Arcispedale S. Anna di Cona, intrapreso da questa Direzione, ha comportato la necessita di adeguare le modalità di gestione dei presidi monouso sottoposti a macerazione/triturazione. Infatti a seguito del sopralluogo in Cona di ARPAE sono state impartite a questa Azienda specifiche prescrizioni e tempi di realizzazione riguardo alla soppressione dell’attività di macerazione/triturazione di presidi ancillari monouso.

Le ragioni del cambiamento delle modalità di smaltimento finora seguite non hanno, pertanto, nulla a che vedere con ricostruzioni del tutto sganciate dalla realtà dei fatti e tantomeno con una presunta strutturale insufficienza della vasca deputata alla raccolta che non é mai esistita a Cona.

A Cona non “si puliranno a mano le padelle delle feci” come con raro buon gusto e sicuro effetto scandalistico titola l'articolo del 14 marzo 2017 ma saranno installati i termodisinfettori e garantita la sicurezza di pazienti e operatori” poiché gli operatori non laveranno a mano le padelle ma tutto il processo di lavaggio e sanificazione delle stesse sarà automatico.

L’intervento é fondato sull’adozione estensiva di termo disinfettori, tecnologia di ultima generazione già in uso in altre Strutture sanitarie, anche della nostra Provincia. l termo disinfettori consentiranno il lavaggio e la disinfezione dei dispositivi medici pluriuso per la raccolta di feci e urine, usati nei reparti ospedalieri.

A garanzia della sicurezza igienica del dispositivo medico trattato, i termo disinfettori saranno dotati di sportello automatico, con apertura senza l‘utilizzo della mani e caricamento ergonomico ad altezza operatore senza preliminare svuotamento del contenitore. La disinfezione è automatica, garantita dal vapore autoprodotto, con asciugatura dei dispositivi medici prima dell’estrazione.
In altre parole, l’intervento umano richiesto per il funzionamento dei triturapadelle (sistema attuale) e quello dei lavapadelle (sistema futuro) è assolutamente uguale. È la macchina che cambia, ma in nessuno dei due sistemi avviene il contatto tra le deiezioni dei pazienti e le mani degli operatori.  
Gli altri dispositivi per la cura della persona (come ad es. catini e bricchi), continueranno ad essere forniti monouso e saranno gestiti come rifiuti.
Il progetto di sostituzione dei trita padelle con i termo disinfettori é stato presentato e discusso nel corso di incontri programmati con i Coordinatori dei reparti ospedalieri di Cona e ne é stata data, dal 23 febbraio us, comunicazione alle Organizzazioni Sindacali di categoria. L'installazione di termo disinfettori e l’utilizzo di dispositivi pluriuso:
è in linea con la normativa di settore ed il Regolamento igienico sanitario del Comune di Ferrara, migliorerà la gestione degli scarichi della rete interna all'area ospedaliera, ridurrà l'impatto ambientale della Struttura di Cona attraverso la diminuzione dell’utilizzo di materiale monouso.

creato da webmaster — pubblicato il 15/03/2017 11:05, ultima modifica 15/03/2017 13:18

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