Ferrara, 16 dicembre 2014
Un convegno ad un anno dalla creazione del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale sull’ICTUS
L’ictus ischemico è una malattia ad altissimo impatto sociale e rappresenta la 4° causa di morte e la 1° causa di disabilità permanente nella popolazione mondiale. Nella provincia di Ferrara da un anno è stato messo a punto il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) dedicato all’Ictus. Ed è proprio per descrivere e monitorare questo risultato che il 18 dicembre, presso l’Aula Magna dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara a Cona ( dalle ore 8.30 alle 17.00) si svolgerà il convengo “Il PDTA ictus provinciale di Ferrara: cosa è cambiato ad un anno dalla pubblicazione”.
L’intento dell’evento è quello di diffondere capillarmente l’esistenza del percorso, verificare e condividere i risultati della centralizzazione del paziente affetto da ictus ischemico con tutti gli operatori coinvolti e identificare eventuali problematiche e strumenti correttivi per un continuo miglioramento della performance clinica.
Il “PDTA Ictus” della provincia di Ferrara prevede l’integrazione di numerose figure professionali delle due aziende sanitarie e consente, in particolare, la centralizzazione a Cona - nel più breve tempo possibile - del paziente con il sospetto di Ictus cerebrale; questo rappresenta un modello organizzativo multidisciplinare interaziendale unico non solo a livello regionale ma anche nazionale. Il percorso è inquadrato in un ottica di efficienza ed efficacia, requisiti fondamentali nella cura di malattie in cui il tempo rappresenta un fattore di estrema criticità, come appunto l’ictus ischemico.
Il S. Anna di Ferrara ha raggiunto in questi anni un elevato livello di competenza nella diagnosi e cura dell’ictus ischemico, come testimonia la collaborazione con centri di riconosciuta esperienza a livello internazionale (Karolinska Institut Stoccolma – Svezia, Calgary - Canada). La presenza dell reparto di Neurologia con la “Stroke Unit”, della Neuroradiologia Interventistica, Neurochirurgia e Chirurgia Vascolare fanno sì che l’Azienda Ospedaliero – Universitaria abbia le caratteristiche di III livello e cioè di massimo livello assistenziale.
Ricordiamo che qualche mese fa lo “Stroke Unit” del S. Anna intervenne con successo per salvare la vita ad un ragazzo di 14 anni colpito da ictus ischemico.



