Ferrara, 8 luglio 2013
Un pomeriggio con Lulù
Martedì 9 luglio alle ore 17 l’Arcispedale S.Anna (via Aldo Moro, 8 – Cona (FE) - Aula n. 6 del polo didattico- Ingresso 1 – Area Accoglienza) ospiterà Lulù, una meticcia addestrata, e la sua padrona, Alessandra Santandrea, costretta sulla sedia a rotelle a causa di un incidente stradale.
Durante l’evento, organizzato dall’Azienda Ospedaliera-Universitaria di Ferrara e dall’Università di Ferrara, Alessandra guiderà Lulù in alcuni esercizi pratici di dog therapy che dimostrano quanto un cane da supporto possa essere prezioso per una persona disabile (Lulù chiama aiuto in caso di difficoltà di Alessandra, è in grado di raccogliere tutto ciò che cade ad Alessandra, perfino una moneta da 1 centesimo di euro, la aiuta a stendere il bucato, le porge il cellulare quando questo suona – prelevandolo dal cassetto del comodino e riponendolo al termine della conversazione, chiudendo anche il cassetto).
LA STORIA DI ALESSANDRA SANTANDREA
L’11 settembre 2002 Alessandra è vittima di un incidente stradale che la condanna alla sedia a rotelle.
Da quella tragedia comincia un cammino di rinascita, il venir meno di una modalità “normale” di vita – in cui tutto è scontatamente vissuto e goduto – e Alessandra arriva a scoprire che «quel destino aveva in serbo per me il più grande dolore e la gioia più grande» e che è possibile «trovare quanto di più positivo può esserci in un dramma».
Coprotagonista della storia di Alessandra è Lulù, una cucciola meticcia che, opportunamente addestrata, diventa sua inseparabile compagna. Trascinata da Lulù, Alessandra intreccia relazioni, supera ostacoli, paure, solitudine e pregiudizi, tanto da divenire la prima ragazza diversamente abile a svolgere gare di obedience a livello agonistico in Italia.
Alessandra e Lulù sono state ospitate da diversi programmi televisivi - “La vita in diretta” (Rai 1), “Cose dell’altro Geo” (Rai 3), Tg2, TV2000 (www.itacaedizioni.it/catalogo/la-sedia-di-lulu-2013/pagina video), .
La loro storia è stata pubblicata in un libro, “La Sedia di Lulù”, di cui è da poco uscita una nuova edizione e il cui ricavato va a sostegno dell’Associazione ChiaraMilla (www.chiaramilla.it), nata per diffondere le tecniche di terapia e attività assistite dall’animale (Pet Therapy) che aiutano a migliorare il benessere di persone costrette a vivere disagi di vario genere.
Dalla pubblicazione del libro Marina Casciani (coautrice del libro e responsabile di ChiaraMilla), Alessandra e Lulù girano tutta Italia per far conoscere, in particolare nelle scuole (grazie ad un progetto patrocinato dalla Provincia di Ferrara e dalla Regione Emilia Romagna), la loro storia e l’importanza dei cani da supporto, ancor oggi non riconosciuti dalla legge, ed è scaturita per Alessandra una possibilità lavorativa all’interno della struttura di ChiaraMilla.
LE AUTRICI
Marina Casciani (1977), laureata in Scienze dell’Educazione presso l’Università di Firenze, è cofondatrice dell’Associazione ChiaraMilla, con sede a Santa Maria Codifiume (FE), che opera nel settore delle attività e terapie assistite da animali (Pet e Dog Therapy).
Alessandra Santandrea (1974) vive a Massa Lombarda (RA) col marito Mauro. Dal settembre 2002 è paraplegica a causa di un incidente stradale. Attualmente è mediatore relazionale in attività assistita da animali (Pet Therapy) per l’Associazione ChiaraMilla.



