Iperplasia (atipica) e atipia epiteliale piana
Il medico specialista che riceve questa diagnosi deciderà, in base agli altri elementi diagnostici in suo possesso, quale eventuale ulteriore provvedimento assumere nel Suo caso.
1. Iperplasia
Iperplasia significa che nella ghiandola mammaria vi è una crescita cellulare in eccesso, benigna e non tumorale. Alcune iperplasie presentano anomalie cellulari sotto il microscopio e sono chiamate iperplasie atipiche (vedi al punto 3).
2. Iperplasia duttale o lobulare
Le iperplasie della mammella vengono definite duttali o lobulari secondo l'aspetto presentato al microscopio, che però è ininfluente sull'inquadramento clinico della lesione.
3. Iperplasia atipica
Anche se benigna, l'iperplasia atipica è associata con un maggior rischio di sviluppare un carcinoma negli anni avvenire, nella mammella stessa o in quella controlaterale.
4. Atipia Epiteliale Piana
Si tratta di una alterazione istologica spesso associata a microcalcificazioni visibili nella mammografia, che viene interpretata come una lesione pre-neoplastica molto iniziale, talora associata ad altre lesioni pre-neoplastiche (iperplasia atipica, carcinoma in situ - vedi), per cui - se diagnosticata su agobiopsia - può essere presa in considerazione una resezione più ampia anche se circoscritta.
5. Iperplasia duttale, Epiteliosi, Adenosi, Adenosi sclerosante, Metaplasia apocrina, Metaplasia colonnare, Cisti, Ectasia duttale, Modificazioni fibrocistiche, Cicatrice radiale, Lesione scleroelastosica, Microcalcificazioni
Si tratta di alterazioni benigne, spesso correlate con l'età, che l'anatomopatologo vede sotto il microscopio, che non hanno alcun significato neoplastico e che non aumentano il rischio di carcinoma, ma che possono spiegare i sintomi soggettivi e le modificazioni palpatorie, radiologiche ed ecografiche della Sua mammella.



