Cervice - Diagnosi Citologica
Il medico specialista che riceve questa diagnosi deciderà, in base agli altri elementi diagnostici in suo possesso, quale eventuale ulteriore provvedimento assumere nel Suo caso.
Pap test
Con il termine di Pap test (significa test di Papanicolau, lo scienziato di origine greca che per primo lo istituì nel 1943) si intende l'esame citologico delle cellule asportate con prelievo dal collo dell'utero. Il Pap test ha scopo di prevenzione e di diagnosi iniziale dei tumori del collo dell'utero. E' stato fino ad oggi il test più efficace in medicina per la prevenzione dei tumori. Il test va eseguito periodicamente seguendo le indicazioni del medico specialista oppure aderendo all'invito da parte del Programma di screening.
Programma di screening
(SaluteER, Il portale del Servizio Sanitario Regionale) - (Azienda USL, Ferrara)
Sistema gratuito per la prevenzione del tumore del collo dell'utero. Il sistema si basa sull'invito ad eseguire il Pap Test presso Centri Screening e Consultori rivolto a tutte le donne tra i 25 e 64 anni, ogni tre anni. Il Pap test viene successivamente letto e refertato presso la Diagnostica Citopatologica dell'Azienda Ospedaliera-Universitaria di Ferrara.
-Se il Suo Pap test risulta normale riceverà il successivo invito fra tre anni.
-Se il Suo Pap test risulta anormale Lei riceve l'invito a presentarsi presso gli ambulatori ginecologici per ulteriori accertamenti.
Il Suo referto del Pap test contiene il risultato citologico ed altre informazioni il cui significato è:
- Strato sottile oppure striscio convenzionale
Particolari procedure di allestimento del campione prelevato
- Analisi eseguita con lettura
Modalità di lettura del campione. La lettura può essere eseguita con modalità tradizionale oppure computer-assistita, ovvero con strumento di analisi computerizzata.
- Campione soddisfacente/non soddisfacente
Indica le proprietà del campione ai fini della diagnosi ed i fattori causali della eventuale scarsa qualità.
- Assenza di lesioni intraepiteliali o neoplastiche maligne
Il Pap test è normale. Possono essere presenti e dichiarate alterazioni cellulari reattive associate a condizioni infiammatorie, germi patogeni, altre condizioni benigne.
- Anomalie delle cellule epiteliali
Le cellule epiteliali (squamose e ghiandolari) del collo dell'utero presentano alterazioni di vario grado (specificate sotto).
- Atipia delle cellule squamose (abbreviato ASC)
Sono presenti anomalie cellulari non sufficienti per una diagnosi definita. Si distinguono due forme:
- Atipia delle cellule squamose di significato indeterminato (abbreviato ASC-US) . L'agente causale di queste anomalie potrebbe essere il Virus del Papilloma Umano (HPV). Per verificare questa possibilità alla diagnosi citologica associamo spesso l'indagine del Virus HPV cosiddetto "Alto rischio" (vedi Virus HPV Alto Rischio)
- Atipia delle cellule squamose, non si esclude lesione alto grado (abbreviato ASC-H)
Si tratta di anomalie suggestive ma non diagnostiche di HSIL (vedi oltre). Per queste anomalie sono suggeriti ulteriori accertamenti.
- Lesione squamosa intraepiteliale basso grado (abbreviato LSIL)
Anomalie cellulari di basso grado, solitamente riferibili ad infezione da Virus HPV. Si tratta di anomalie frequenti, prive di sintomi, con alta probabilità di guarigione spontanea.
- Lesione squamosa intraepiteliale alto grado (abbreviato HSIL)
Anomalie cellulari di alto grado, comprendenti displasie e carcinoma in situ provocate da Virus HPV Alto Rischio (vedi Diagnosi Istologica per la definizione). Si tratta di anomalie prive di sintomi, per le quali sono raccomandati ulteriori accertamenti e trattamenti.
- Carcinoma a cellule squamose/adenocarcinoma vedi {linka_4711} {object not found in Plone}
Tumore maligno che necessita di trattamento.
- Atipia delle cellule ghiandolari (abbreviato AGUS)
Sono presenti anomalie delle cellule ghiandolari non sufficienti per una diagnosi definita. Per queste anomalie sono suggeriti ulteriori accertamenti.
- Adenocarcinoma endocervicale in situ (abbreviato AIS)
Tumore maligno originato dalle cellule ghiandolari (dal greco aden=ghianda, ghiandola) del canale cervicale (endocervice) contenuto all'interno dell'epitelio del canale cervicale.
- Adenocarcinoma endocervicale
Tumore maligno che necessita trattamento
- HPV (Virus del Papilloma Umano)
Sono Virus molto diffusi che infettano e producono modificazioni delle cellule del collo dell'utero. Ne sono stati identificati oltre 100 tipi, ma solo 12 sono stati riconosciuti come agenti possibilmente cancerogeni del collo dell'utero: questi 12 tipi sono denominati "Alto rischio". Per la diagnosi di questa infezione da HPV alto rischio utilizziamo una particolare tecnica molecolare (HPV-DNA test). Il risultato può essere:
Negativo per HPV alto rischio: le cellule non sono infettate da HPV Alto rischio
Positivo per HPV alto rischio : le cellule sono infettate da HPV Alto rischio
Il medico specialista che riceve questa diagnosi deciderà, in base anche ad altri elementi in suo possesso, quale eventuale ulteriore provvedimento assumere nel Suo caso.
Pap test
Con il termine di Pap test (significa test di Papanicolau, lo scienziato di origine greca che per primo lo istituì nel 1943) si intende l'esame citologico delle cellule asportate con prelievo dal collo dell'utero. Il Pap test ha scopo di prevenzione e di diagnosi iniziale dei tumori del collo dell'utero. E' stato fino ad oggi il test più efficace in medicina per la prevenzione dei tumori. Il test va eseguito periodicamente seguendo le indicazioni del medico specialista oppure aderendo all'invito da parte del Programma di screening.
Programma di screening
(SaluteER, Il portale del Servizio Sanitario Regionale) - (Azienda USL, Ferrara)
Sistema gratuito per la prevenzione del tumore del collo dell'utero. Il sistema si basa sull'invito ad eseguire il Pap Test presso Centri Screening e Consultori rivolto a tutte le donne tra i 25 e 64 anni, ogni tre anni. Il Pap test viene successivamente letto e refertato presso la Diagnostica Citopatologica dell'Azienda Ospedaliera-Universitaria di Ferrara.
-Se il Suo Pap test risulta normale riceverà il successivo invito fra tre anni.
-Se il Suo Pap test risulta anormale Lei riceve l'invito a presentarsi presso gli ambulatori ginecologici per ulteriori accertamenti.
Il Suo referto del Pap test contiene il risultato citologico ed altre informazioni il cui significato è:
- Strato sottile oppure striscio convenzionale
Particolari procedure di allestimento del campione prelevato
- Analisi eseguita con lettura
Modalità di lettura del campione. La lettura può essere eseguita con modalità tradizionale oppure computer-assistita, ovvero con strumento di analisi computerizzata.
- Campione soddisfacente/non soddisfacente
Indica le proprietà del campione ai fini della diagnosi ed i fattori causali della eventuale scarsa qualità.
- Assenza di lesioni intraepiteliali o neoplastiche maligne
Il Pap test è normale. Possono essere presenti e dichiarate alterazioni cellulari reattive associate a condizioni infiammatorie, germi patogeni, altre condizioni benigne.
- Anomalie delle cellule epiteliali
Le cellule epiteliali (squamose e ghiandolari) del collo dell'utero presentano alterazioni di vario grado (specificate sotto).
- Atipia delle cellule squamose (abbreviato ASC)
Sono presenti anomalie cellulari non sufficienti per una diagnosi definita. Si distinguono due forme:
- Atipia delle cellule squamose di significato indeterminato (abbreviato ASC-US) . L'agente causale di queste anomalie potrebbe essere il Virus del Papilloma Umano (HPV). Per verificare questa possibilità alla diagnosi citologica associamo spesso l'indagine del Virus HPV cosiddetto "Alto rischio" (vedi Virus HPV Alto Rischio)
- Atipia delle cellule squamose, non si esclude lesione alto grado (abbreviato ASC-H)
Si tratta di anomalie suggestive ma non diagnostiche di HSIL (vedi oltre). Per queste anomalie sono suggeriti ulteriori accertamenti.
- Lesione squamosa intraepiteliale basso grado (abbreviato LSIL)
Anomalie cellulari di basso grado, solitamente riferibili ad infezione da Virus HPV. Si tratta di anomalie frequenti, prive di sintomi, con alta probabilità di guarigione spontanea.
- Lesione squamosa intraepiteliale alto grado (abbreviato HSIL)
Anomalie cellulari di alto grado, comprendenti displasie e carcinoma in situ provocate da Virus HPV Alto Rischio (vedi Diagnosi Istologica per la definizione). Si tratta di anomalie prive di sintomi, per le quali sono raccomandati ulteriori accertamenti e trattamenti.
- Carcinoma a cellule squamose/adenocarcinoma vedi {linka_4711} {object not found in Plone}
Tumore maligno che necessita di trattamento.
- Atipia delle cellule ghiandolari (abbreviato AGUS)
Sono presenti anomalie delle cellule ghiandolari non sufficienti per una diagnosi definita. Per queste anomalie sono suggeriti ulteriori accertamenti.
- Adenocarcinoma endocervicale in situ (abbreviato AIS)
Tumore maligno originato dalle cellule ghiandolari (dal greco aden=ghianda, ghiandola) del canale cervicale (endocervice) contenuto all'interno dell'epitelio del canale cervicale.
- Adenocarcinoma endocervicale
Tumore maligno che necessita trattamento
- HPV (Virus del Papilloma Umano)
Sono Virus molto diffusi che infettano e producono modificazioni delle cellule del collo dell'utero. Ne sono stati identificati oltre 100 tipi, ma solo 12 sono stati riconosciuti come agenti possibilmente cancerogeni del collo dell'utero: questi 12 tipi sono denominati "Alto rischio". Per la diagnosi di questa infezione da HPV alto rischio utilizziamo una particolare tecnica molecolare (HPV-DNA test). Il risultato può essere:
Negativo per HPV alto rischio: le cellule non sono infettate da HPV Alto rischio
Positivo per HPV alto rischio : le cellule sono infettate da HPV Alto rischio
Il medico specialista che riceve questa diagnosi deciderà, in base anche ad altri elementi in suo possesso, quale eventuale ulteriore provvedimento assumere nel Suo caso.



