Anestesia e Rianimazione Universitaria
Valutazione Anestesiologica Preoperatoria
Ogni operando viene valutato prima dell’intervento chirurgico dall’anestesista.
Lo scopo è conoscere la persona/paziente, la sua capacità di effettuare sforzi fisici, le malattie di cui è eventualmente affetto; possono essere richiesti approfondimenti diagnostici (esami del sangue o radiografici, visite specialistiche). Tutto questo consente di valutare l’idoneità all’intervento chirurgico (o indagine diagnostica invasiva) e la possibile insorgenza di complicanze non chirurgiche.
La valutazione (“visita”) anestesiologica viene effettuata presso il CUNICO (Centro Unico di Prenotazione). Questo è attivo tutti nei giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 14 (telefono 0532 237213). Il personale del CUNICO contatta direttamente i pazienti, comunicando data, ora e sede della visita anestesiologica e delle indagini diagnostiche (es. elettrocardiogramma, esami del sangue, ecc.) che sono eventualmente da effettuare.
Per alcuni pazienti la visita viene effettuata in degenza (“reparto chirurgico di ricovero”) o durante percorsi specifici delle singole U.O. chirurgiche, dalle quali l’operando riceve istruzioni.
Nei pazienti che devono essere sottoposti ad intervento chirurgico in regime d’urgenza/emergenza, la visita anestesiologica viene effettuata al letto del paziente o direttamente in sala operatoria e, per il carattere di urgenza dell’intervento, avrà un contenuto limitato.
E’ MOLTO IMPORTANTE che al momento della valutazione anestesiologica il paziente fornisca all’anestesista TUTTA la documentazione sanitaria in suo possesso, possibilmente ordinata eventualmente con l’aiuto del proprio medico di medicina generale (“medico di famiglia”).
Nell’allegato è possibile leggere il contenuto dell’opuscolo che viene consegnato al momento della valutazione anestesiologica ed il modulo di consenso all’anestesia con le possibili complicanze e la loro frequenza.
E’IMPORTANTE che i pazienti che verranno operati in regime di elezione mantengano l’abituale attività fisica e, se possibile, la incrementino (cammino/corsa, esercizi per le gambe e le braccia,ecc.). L’anestesista fornirà loro informazioni al riguardo.



