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Radioterapia Oncologica

Cos'è la radioterapia?

 

 

Ma cos'è la Radioterapia?
La Radioterapia Oncologica è una branca giovane della medicina che si avvale delle radiazioni ionizzanti per la cura dei tumori, e di alcune particolari patologie benigne,  il cui obiettivo principale è il controllo locale e regionale della malattia, con anche un obiettivo di miglioramento della sopravvivenza.

Si utilizzano le radiazioni ionizzanti che hanno la capacità di determinare danno cellulare con risultati radiobiologici sull'ambiente intra ed extracellulare.

dna radioterapia oncologica

 

Il più delle volte per ottenere l'effetto desiderato, la dose di radiazioni (che varia in base alla sede,  al tipo di neoplasia e all'intento del trattamento) viene erogata in più giorni (frazionamento) e quindi si avrà un'azione graduale che poco per volta determinerà danni incompatibili con la sopravvivenza delle cellule tumorali lasciando ai tessuti normali la possibilità di riparare più o meno completamente gli effetti dell'irradiazione.

Esistono sostanzialmente due modalità di terapia:

1 - Radioterapia Esterna: Le radiazioni sono generate da apparecchiature dedicate chiamate Acceleratori Lineari; la dose è erogata dall' esterno del paziente e prevede l’impiego di  fotoni X o elettroni ad alta energia. Nella maggioranza dei casi è prevista una singola seduta di radioterapia al giornoper 5 giorni a settimana ( dal lunedì al venerdì)  che impegna il paziente per meno di mezz’ora.

2 - Brachiterapia:la dose è erogata da sorgenti radioattive inserite nel paziente vicino al target (brachys = dal greco piccola distanza):

- BRACHITERAPIA INTERSTIZIALE consiste nell'infissione tumorale  di sorgenti radioattive ( usata soprattutto per neoplasie di testa e collo, mammella, pelvi, prostata, ano)

- BRACHITERAPIA ENDOCAVIATRIA:  consiste nel posizionamento   di sorgenti radioattive   all' interno di cavità  anatomiche (usata soprattutto per neoplasie utero, vagina )

-  BRACHITERAPIA ENDOLUMINALE : consiste nel posizionamento   di sorgenti radioattive   all' interno del lume di un organo ( usata soprattutto per neoplasie esofago, bronchi , vie biliari)


La Radioterapia può essere utilizzata:

- con intento curativo, come terapia esclusiva o in associazione alla chirurgia e/o alla terapia medica,

- con finalità sintomatica.

Spesso il  programma radioterapico fa parte di un approccio multimodale integrato a chirurgia e / o chemioterapia.

La strategia sarà diversa in base ai vari tipi di tumore e allo stadio della malattia e sarà sempre personalizzata sul paziente.

 Un trattamento radioterapico non rende radioattivo il paziente e quindi non ci sono problemi di tipo radioprotezionistico.

Distinguiamo:

  • Radioterapia “radicale”, alternativa alla chirurgia con finalità curativa . In questo caso può essere usata da sola o in associazione alla terapia medica (chemioterapia, terapia ormonale, terapia biologica).
  • Radioterapia “neoadiuvante” eseguita prima dell’intervento chirurgico per ridurre le dimensioni del tumore e favorirne la rimozione completa ed un approccio meno demolitivo/invalidante.
  • Radioterapia “adiuvante”, dopo la chirurgia,  per ridurre il rischio di recidiva locale . Può essere usata da sola o in associazione alla terapia medica (chemioterapia, terapia ormonale, terapia biologica).
  • Radioterapia adiuvante intraoperatoria, somministrata direttamente durante l’intervento chirurgico.
  • Radioterapia citoriduttiva in caso di malattia avanzata  per limitare la progressione della malattia e/o migliorare la qualità della vita. 
  • Radioterapia “palliativa” :  per il sollievo del dolore, dei sintomi da compressione e/o infiltrazione o per il controllo delle emorragie.

La Divisione di Radioterapia di Cona dispone di apparecchiature moderne  in grado di identificare e irradiare con precisione il volume bersaglio tumorale, risparmiando i tessuti sani circostanti.

Le apparecchietaure moderne e le tecniche utilizzate consentono quando indicato di ricorrere trattamenti ipofrazionati (somministrazione in ogni singola seduta di dosi più elevate) con notevoli vantaggi:

- maggiore efficacia della terapia e controllo della malattia

- riduzione della durata complessiva del trattamento

-  accuratezza e riproducibilità delle sedute di terapia

- minore disagio per l’assistito

L’ obiettivo della nostra Unità Operativa di radioterapia Oncologica è di usare protocolli di trattamento secondo EBM (Medicina basata sull'evidenza scientifica).

creato da v.garani — pubblicato il 19/07/2011 10:00, ultima modifica 20/02/2020 10:29

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