Città della Salute
Il gruppo di lavoro formato da Comune di Ferrara, Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Anna, Azienda USL e Università degli Studi di Ferrara conosciuto come “Commissione Lugli”, ha da tempo proposto una tripartizione dell’attuale area occupata dall’Arcispedale S. Anna una volta trasferitasi a Cona la funzione ospedaliera. La parte a nord, a destinazione universitaria, consente un ampliamento del Polo Bio-Medico dell’Università. La parte centrale è destinata al Piano Urbanistico Attuativo (PUA) con la creazione di un nuovo quartiere della città (quartiere S. Rocco) con aree destinate ad uso abitativo civile, ad uso commerciale e pubblico, già oggi oggetto di un percorso programmatico e partecipativo. La parte a sud, la parte più storica dell’attuale ospedale, chiamata ”anello” è destinata invece a mantenere una funzione sanitaria e socio-sanitaria. E’ su questa ultima parte che verte la Conferenza Stampa odierna, con la presentazione di una prima proposta di allocazione dei vari servizi sanitari delle due Aziende all’interno dell’anello stesso.
Oggi i servizi sanitari gestiti dall’Azienda USL e dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara occupano numerose sedi all’interno della città. Esse vanno, per le funzioni ospedaliere, dal S. Anna alla Medicina Riabilitativa S. Giorgio, per le funzioni territoriali, dalla sede AUSL di Via Cassoli, al Dipartimento di Salute Mentale con ambulatori psichiatrici, centri residenziali e semiresidenziali, la Neuropsichiatria Infantile e i Servizi per le Tossicodipendenze, al Dipartimento di Sanità Pubblica con il Servizio Veterinario, i consultori di Salute Donna in Via Boschetto con la Pediatria di Comunità, le Medicina di Gruppo, i Centri per la Formazione ed altri ancora. L’obiettivo è quello di concentrare nell’anello del S. Anna, una volta trasferitosi l’Ospedale nella nuova sede di Cona, la totalità dei servizi territoriali oggi attivi nella città, a parte la Medicina dello Sport che rimarrà nella sede appena rinnovata del Motovelodromo e alcune Medicine di Gruppo. Discorso a parte è rappresentato dalle sedi di stazionamento delle ambulanze del 118 che già oggi sono poste al S. Anna, in via Cisterna del Follo, nella caserma dei Vigili del Fuoco in via Wagner e in Via Traversagno e che manterranno questi sedi la cui distribuzione nei quadranti della città è funzionale a diminuire i tempi di attesa tra la chiamata e l’arrivo dell’ambulanza sul posto della richiesta.
Tale obiettivo complessivo risponde all’esigenza e alla volontà di:
- migliorare l’accesso ai servizi, in quanto concentrare in un unico luogo funzioni attualmente disperse in tutto l'ambito cittadino non può che facilitare l'identificazione e l'accesso a quello spazio da parte di una utenza che è soprattutto rappresentata da persone anziane o svantaggiate in senso a volte motorio, a volte cognitivo o anche culturale e linguistico;
- razionalizzare l’offerta, in quanto riunire all'interno della struttura del S. Anna funzioni e servizi di entrambe le Aziende Sanitarie consente, non soltanto di costruire percorsi spaziali per affinità ed assonanza di prestazioni, ma soprattutto di integrare personale e funzioni gestite dalle due Aziende;
- migliorare la rete dei servizi con tipologie innovative, in quanto la razionalizzazione dell'offerta dà la possibilità di liberare risorse per progettare e realizzare servizi oggi non esistenti nel panorama dell'offerta, ma che in una logica di rete, che si costruisce anche sulla ricchezza e sulla diversità dei singoli nodi della rete stessa, possono migliorare ed arricchire le potenzialità generali e specifiche degli interventi assistenziali, modellandoli più facilmente sui diversi bisogni dei singoli pazienti;
- unificare e concentrare le funzioni didattiche e formative in capo sia alle Aziende Sanitarie e soprattutto all’Università di Ferrara.
I criteri che sono stati utilizzati per individuare le sedi dei diversi servizi all’interno “dell’anello” sono stati:
- i vincoli strutturali e funzionali esistenti;
- l’utenza quantitativa e qualitativa dei diversi servizi;
- la unitarietà dei diversi Dipartimenti;
- la facilitazione ad interventi di ristrutturazione rispetto alla proprietà degli immobili.
Al Piano Terra trovano posto quindi, a partire dal portone principale e girando in senso orario, la Diabetologia, la Centrale Operativa 118, l’Assistenza Domiciliare Integrata, gli Uffici Sportello Unico, URP e CUP, il Servizio Salute Donna, gli ambulatori di Ortopedia e i Servizi Radiologici compreso lo screening mammografico, le Medicine di Gruppo e l’ambulatorio dei Nuclei delle Cure Primarie, la Pediatria di Comunità, la sede del ritiro dei referti, il Servizio Tossicodipendenze, l’Odontoiatria, la Medicina Legale, il Servizio di Dialisi, ambulatori specialistici di Oculistica, le Sale Operatorie per la Chirurgia ambulatoriale, il punto prelievi e gli ambulatori per l’attività libero-professionale, le residenze e le semiresidenze psichiatriche e alcune aule e uffici per la formazione.
Al Primo Piano troviamo la sede del Distretto, gli ambulatori della Neuropsichiatria Infantile e la Clinica Psichiatrica, ambulatori specialistici di Cardiologia e per gli esami pre-operatori, gli ambulatori psichiatrici per adulti, il Dipartimento di Sanità Pubblica con il Servizio Veterinario, gli uffici dei Servizi Sociali Comunali, ambulatori specialistici di Oculistica, Medicina Interna, Dermatologia.
Al Secondo Piano sono ubicati la Direzione Generale USL, gli uffici amministrativi delle due Aziende, ambulatori specialistici e aule per la formazione, altri uffici del Dipartimento Sanità Pubblica e del Comune di Ferrara, ambulatori specialistici di Oculistica.
Al Terzo Piano il CED e il Servizio Tecnico della Azienda Ospedaliera.
Alcune precisazioni merita l’ambulatorio dei Nuclei delle Cure Primarie che rappresenta una novità per Ferrara anche se è già esistente nella realtà di Copparo. Questo ambulatorio sarà aperto 12 ore al giorno con la presenza di un Medico di Medicina Generale convenzionato e appartenente ad uno dei Nuclei delle Cure Primarie di Ferrara e di un infermiere. In tale ambulatorio potranno essere date risposte a tutte le problematiche affrontabili in un ambulatorio di medicina generale e sarà rivolto a tutti i cittadini di Ferrara che per qualsiasi ragione non riescano a contattare o a raggiungere il proprio Medico di Base. Nei giorni festivi e di notte questi locali potranno essere utilizzati anche dai Medici di Continuità Assistenziale che assicurano l’attività di Guardia Medica e che saranno anch’essi trasferiti, in tempi successivi, all’interno dell’anello dall’attuale sede di Via Gandini.
Dopo il trasferimento delle funzioni ospedaliere a Cona non vi sarà nessuna soluzione di continuità assistenziale per quelle attività che, attualmente gestite dall’Azienda Ospedaliera, resteranno nell’anello. Per questo motivo è stato approntato anche una programmazione di allocazione temporanea di alcune attività ambulatoriali specialistiche all’interno del S. Anna nel suo insieme. Si è infatti privilegiata la possibilità di lasciare il più possibile liberi gli spazi dell’anello per facilitare gli interventi di ristrutturazione e di adeguamento per evitare ulteriori trasferimenti delle attività. Queste verranno quindi accolte soprattutto nell’ex Dispensario (Cardiologia, Pneumologia, etc), nel Padiglione Ascoli (Oculistica e Dermatologia), al Centro Antidiabetico che resta attivo come la Clinica Odontoiatrica. La Radiologia resta nell’attuale sede come gli ambulatori ortopedici nell’attuale P.S. Ortopedico. Oltre ad alcune aule ed uffici amministrativi a piano terra “dell’anello”, alcuni ambulatori (Medicina Interna) vengono accolti al primo piano nella parte destra. L’Azienda USL intende invece rapidamente trasferire due Medicine di Gruppo (V. Mentessi e V. degli Angeli) e attivare l’ambulatorio dei Nuclei delle Cure Primarie all’interno dell’attuale reparto di Medicina d’Urgenza che è la sede definitiva prima proposta per questi servizi.
L’elenco delle attività ambulatoriali specialistiche che resteranno a Ferrara nell’anello del S. Anna, anche dopo il trasferimento dell’Ospedale a Cona e senza soluzioni di continuità rispetto all’attività odierna, risulta quindi rilevante come traspare da alcuni numeri generali, ma indicativi:
- 24 differenti specialità;
- 105 ambulatori;
- 180 dipendenti circa tra medici, infermieri, tecnici e operatori socio sanitari;
- circa 300.000 prestazioni all’anno più le attività diagnostiche radiologiche e laboratoristiche,
- un afflusso giornaliero di circa 1500 utenti.
Una volta invece completato l’intero trasferimento dei diversi servizi di entrambe le Aziende lavoreranno nell’anello del S. Anna:
- circa 1050 dipendenti delle varie professionalità;
- 3500 utenti saranno accolti ogni giorno con una affluenza dell’80% al mattino e del 20% al pomeriggio;
- durante i periodi di studio teorico saranno accolti ogni pomeriggio circa 700 studenti dei Corsi di Laurea delle Professioni Mediche;
- nelle ore notturne saranno attive, progressivamente, la Centrale Operativa 118, la Guardia Medica, e le Residenze Psichiatriche.



