Scuola di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione
Laboratorio di simulazione
Una formazione che si basa sulla sola acquisizione di cultura è di grande valore ma di per sé non sufficiente, specialmente in medicina, nella quale problemi complessi coinvolgono spesso un certo grado di incertezza e di ambiguità e in cui i cambiamenti inaspettati ed improvvisi sono tutt'altro che rari. In medicina infatti, lo sviluppo di esperienza sul campo, ottenibile attraverso la gestione di pazienti reali, può essere rischiosa.
In altri termini, il simulatore (dispositivo che riproduce un paziente) può contribuire ad insegnare come cimentarsi più efficacemente con situazioni dinamiche riscontrabili in clinica (saper fare) e a gestire il complesso sistema d'interrelazioni che contraddistinguono un evento critico (saper essere).
Un sistema di simulazione ben organizzato può focalizzarsi su un definito numero di obiettivi didattici, sia di tipo pratico che teorico con la possibilità, inoltre, di porre l'accento sui processi decisionali e sugli aspetti comportamentali.
Vantaggi della simulazione come strumento formativo:
- nessun rischio per il paziente e per l'operatore sanitario
- simulazione non solo di situazioni comuni e procedure routinarie, ma anche di eventi non comuni e critici, nei quali sono necessarie risposte rapide
- i partecipanti possono constatare i risultati delle loro azioni e decisioni; gli errori possono essere ammessi
- identici scenari possono essere presentati a diversi medici o team e ripetuti più volte
- le cause sottostanti una determinata situazione, essendo conosciute, possono essere analizzate e discusse
- con alcuni di questi sistemi possono essere usati gli stessi strumenti, presidi e macchinari utilizzati nella realtà clinica, così da aumentare il realismo e la pratica e mostrare eventuali difficoltà d’interazione uomo-macchina
- alcuni sistemi possono ricostruire fedelmente un determinato ambiente clinico (ad es. una sala operatoria) permettendo l’addestramento di team multidisciplinari (es. infermieri, medici di diverse specialità ecc.) e l’analisi e il miglioramento delle interazioni interpersonali, della comunicazione e della leadership
- tutti i simulatori hanno sistemi più o meno complessi di registrazione e di debriefing anche automatizzata che permettono, una volta terminata la simulazione, di ripercorrerla e analizzarla criticamente
- non esistono problemi di violazione della privacy dei pazienti essendo questi simulati; tutte le informazioni possono essere usate senza limitazioni
Percorsi formativi rivolti ai team professionali delle Aziende Sanitarie
La simulazione si fonda sul principio dell’apprendimento attraverso il fare (learning by doing) e sulla sperimentazione di situazioni o attività che stimolano la riflessione sia del singolo che del gruppo. Si tratta, quindi, di un processo che si basa sull'interazione con il gruppo, attraverso uno scambio continuo di input e feedback. Il maggiore impatto di tale metodologia è inoltre garantito dalla partecipazione al corso da parte di tutta l’équipe, che garantisce la massima diffusione e contestualizzazione dell’attività formativa.
Per informazioni rivolgersi a: Michele Dalpozzo - m.dalpozzo@ausl.fe.it