COVID19: esempi di codifica in pazienti con infezione da COVID19 e sepsi
Sepsi in corso di malattia da SARS-CoV-2, sostenuta da COVID19
La condizione è descritta con un minimo di 3 codici diagnosi:
043.11 COVID-19 conclamata, virus identificato associato a
995.92 Sepsi severa
Il terzo codice descrive la disfunzione d'organo, quale:
518.81 Insufficienza respiratoria acuta oppure
286.6 Sindrome da defibrinazione oppure
584.9 Insufficienza renale acuta, non specificata, oppure
785.52 Shock settico
Sepsi sostenuta da agente diverso dal SARS-CoV-2, alla quale si associa sovrinfezione da SARS-CoV-2
La condizione è descritta con un minimo di 4 codici diagnosi:
038.xx setticemia (con quarta e/o quinta cifra descrittiva dell'agente) associato a
995.92 Sepsi severa associato a
043.11 COVID-19 conclamata, virus identificato associato a
un quarto codice per descrivere la disfunzione d'organo, quale:
518.81 Insufficienza respiratoria acuta oppure
286.6 Sindrome da defibrinazione oppure
584.9 Insufficienza renale acuta, non specificata, oppure
785.52 Shock settico
Peculiarità della codifica in caso di sepsi da/in COVID19:
- nella sepsi da SARS-CoV-2, l’insufficienza respiratoria acuta deve essere codificata con il codice 518.81 anche quando si manifesta sotto forma di ARDS;
- se la sepsi polmonare da SARS-CoV-2 evolve in malattia diffusa generalizzata, con insufficienza polmonare e shock settico, il codice descrittivo della polmonite (480.41 o 480.42) non deve inserito tra le diagnosi secondarie
Tutti gli esempi di codifica proposti sono tratti della pagina internet della Regione Emilia Romagna dedicata alle F.A.Q sulla codifica.
- esempi di codifica in pazienti con infezione da COVID19 e manifestazioni respiratorie
- esempi di codifica in pazienti con altri quadri clinici COVID19-relati (compresi casi sospetti)



